Hockey Pista

Hockey pista, l’Italia si arrende all’Argentina ed è fuori ai quarti dei Mondiali

Fabrizio Testa

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Andrea Borgo / World Skate per concessione di FISR-Skate Italia

Tonfo Italia ad Asunciòn. La Nazionale azzurra di hockey su pista è stata infatti eliminata ai quarti di finale in occasione dei Campionati Mondiali 2026, competizione in scena quest’anno nella capitale del Paraguay nel contesto dei World Skate Games, la maxi rassegna multisport che racchiude in unico luogo tutte le manifestazioni iridate delle discipline affiliate alla World Skate. Gli uomini di Alessandro Bertolucci hanno dovuto cedere il passo all’Argentina per 4-1, crollando nel secondo tempo.

Un match che, a grandi linee, ha rimarcato le stesse difficoltà viste ieri contro il Portogallo, con una formazione tricolore in grado di creare diverse occasioni e di costruire buone manovre di gioco, salvo però non trovare il guizzo decisivo per andare in porta. Va dunque in archivio un Mondiale certamente sottotono dove, al netto delle assenze pesantissime, abbiamo comunque visto una serie di ottime nuove leve, a cui va dato il tempo necessario per poter crescere.

Ma andiamo ai fatti. Dopo un inizio combattuto con buone chance da una parte e dall’altra, il team albiceleste apre le marcature quando mancavano tre minuti alla fine della prima frazione. Il merito è di Romero, autore di un bolide da metà campo che trova una sfortunatissima deviazione che beffa Zampoli.

La partita subisce uno scossone importante poi dopo dieci minuti dalla ripresa, momento in cui la squadra arbitrale revoca un tiro di rigore nonostante la trattenuta ai danni di Gavioli, preludio di una triplice occasione azzurra che trova la respinta di Acevedo. Poi, poco, dopo precisamente al 10:11 un altro bolide dalla lunga di distanza firmato da Romero gela le gambe dei nostri ragazzi, sotto 2-0 ma comunque bravissimi a reagire con una bordata in diagonale di Malagoli che accorcia le distanze al 9:25.

Ma la gioia dura, purtroppo pochissimo. Dopo una manciata di secondi un tiro piazzato sul primo palo di Navarro Van Kets ripristina il doppio vantaggio, mentre all’8:28 Martinez chiude definitivamente la pratica dopo l’ennesima possibilità di rete mancata dall’Italia. Adesso è tempo di incassare, poi ci sarà da costruire. E la base c’è. 

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