Hockey Pista

Hockey pista: Francia-Argentina vale l’oro ai Mondiali 2026, Portogallo-Spagna per il podio. L’Italia chiude male

Michele Cassano

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Francia Hockey pista / WSE Rink Hockey

L’ultima giornata dei Mondiali 2026 di hockey pista è pronta ad andare in rampa di lancio. Dopo una settimana di intense partite, la COP Arena di Asuncion assegnerà il titolo iridato e le medaglie planetarie per definire le nuove gerarchie della disciplina.

Partiamo dalla nota peggiore, quella “stonata”: l’Italia non ci sarà. Il gruppo di Alessandro Bertolucci, condizionato inevitabilmente anche da tante assenze, è partito male e ha finito peggio. Gli azzurri hanno chiuso al 7° posto battendo addirittura a fatica la Svizzera nell’ultima “finalina” (4-2), dopo che nel girone l’avevano superata 10-2. Un torneo da archiviare voltando pagina per ripartire.

In palio bronzo e oro
Si partirà con la finale 3-4° posto dove a essere opposte saranno Spagna e Portogallo: il derby iberico delle deluse, termine ampiamente utilizzabile per due squadre che partivano con amplissimi favori del pronostico e che invece nelle semifinali hanno dovuto lasciare spazio ad altre formazioni.

Lo scettro planetario se lo giocheranno la Francia e l’Argentina. La “sorpresa” è rappresentata dai transalpini, che hanno sin qui strabiliato; non ultima la mirabolante vittoria per 6-3 in semifinale contro il Portogallo.

I 3 fratelli di Benedetto (Carlo, Roberto e Bruno) e Rouzè potrebbero regalare e regalarsi un successo storico: cosa mai avvenuta per la selezione d’oltralpe, anche se il recente passato dice di un bronzo nel 2022 e un 4° posto nel 2019.

Di contro vi sarà l’Argentina, che vorrà cercare di cogliere un’opportunità ghiottissima per prendersi il 7° Mondiale della sua storia, a distanza di 4 anni dall’ultima volta. Ordonez, Martinez, Platero, Romero e compagnia sanno indubbiamente come si fa.

Last but not least: il recente precedente. Francia e Argentina si sono affrontate nella 1a giornata del Girone B: a vincere sono stati i transalpini per 2-1, un risultato che maturato grazie alle reti di Bruno Di Benedetto e Rouzè, intervallate dal momentaneo 1-1 di Navarro, ha subito scombinato i piani del torneo.

Vedremo quindi chi la spunterà nell’atto finale del torneo, in una partita che non è detto che possa risolversi nei canonici 50 minuti regolamentari.

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