Ciclismo

Il Giro del Veneto 2026 è italiano! Alessandro Covi piazza la stoccata

Andrea Addezio

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Alessandro Covi / IPA Sport

Il tricolore sventola alto sul traguardo di Vicenza. Alessandro Covi del Team Jayco AlUla si aggiudica allo sprint il successo nell’ottantanovesima edizione del Giro del Veneto, Verona-Vicenza di 167 chilometri. Scaroni conferma la sua straordinaria costanza di rendimento e chiude in top-5.

Il corridore italiano lancia la sua micidiale progressione a poche centinaia di metri dal traguardo, resiste al tentativo di rientro dei rivali e può così festeggiare la meritata vittoria. L’azzurro precede il danese Anton Charmig della Uno-X Mobility e il francese Benoit Cosnefroy della UAE Team Emirates – XRG. L’ottima giornata dei colori azzurri si completa con il quinto posto di Christian Scaroni, il sesto di Alessandro Fancellu, il nono di Ludovico Crescioli e il decimo di Simone Velasco.

La corsa si scalda quando al chilometro trenta partono in otto: Tommaso Nencini della Solution Tech NIPPO Rali, Francesco Carollo e Giacomo Garavaglia dello Swatt Club, Kevin Pezzo Rosola e Thomas Rossetti della General Store – Essegibi – F.Lli Curia, Leonardo Volpato della Campana Imballagi – Morbiato – Trentino, Riccardo Lorello e Andrea Scarso della S.C. Padovani Polo Cherry Bank. I battistrada toccano un vantaggio massimo di 2’40’’.

A novantadue chilometri dal traguardo Andrea Scarso perde contatto e viene poi riassorbito dal gruppo. Si staccano in seguito anche Tommaso Nencini e Kevin Pezzo Rosola che subiscono la medesima sorte di Scarso. Il gruppo recupera gradualmente il passivo acquisito e completa l’operazione ricongiungimento ai meno quarantaquattro.

Andrea Pietrobon del Team Polti VisitMalta prova la coraggiosa sortita ai meno quaranta, ma il plotone non gli concede spazio. A 14,7 chilometri dalla conclusione Brandon McNulty allunga: lo seguono Christian Scaroni, Fabio Christen e Jonas Abrahamsen, azione che però viene annullata dal pronto intervento del gruppo. Ci prova allora Marc Hirschi, seguito nuovamente da Christen, ripresi ai meno sei.

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