Ciclismo

Giro del Veneto 2026: il percorso ai raggi X. Il Monte Berico trampolino di lancio per la vittoria finale

Andrea Addezio

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Ciclismo / LaPresse

Le emozioni regalate da un Giro di Lombardia dominato da Paul Seixas con un numero alla Pogacar sono in archivio. È il momento del penultimo atto ufficiale sul suolo italiano di una stagione intensa ed entusiasmante. Si corre mercoledì 14 ottobre il Giro del Veneto.

La storica corsa in linea, giunta all’edizione numero 89, prende il via da Verona e si conclude a Vicenza dopo aver percorso 176 chilometri. I partecipanti si sfidano per decidere chi sarà l’erede di Isaac Del Toro, vincitore dello scorso anno davanti al compagno di squadra Pavel Sivakov e al norvegese Jonas Abrahamsen.

Rispetto all’edizione 2025 ci sarà l’inversione tra le località di partite arrivo. La corsa scatterà infatti dal capoluogo scaligero e si concluderà a Vicenza ai piedi del Monte Berico. I corridori inizieranno la giornata con il lungo tratto iniziale, completamente pianeggiante, di sessanta chilometri durante il quale attraverseranno San Martino Buon Albergo, Belfiore, Cologna Veneta e Orgiano.

La prima difficoltà in programma sarà la salita di Barbarano Vicentino, il cui scollinamento è posto al km 66.  La gara entrerà nel vivo con il circuito finale di Vicenza. L’anello conclusivo misura quindici chilometri e sarà ripetuto per cinque volte. La caratteristica principale sarà ancora una volta il Monte Berico, uno strappo di un chilometro con pendenza fino al 12%, terreno ideale per generare la selezione decisiva.

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