Atletica

Gianmarco Tamberi atleta europeo dell’anno! Impresa colossale: battuti Duplantis e Tentoglou! Premio memorabile

Stefano Villa

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Gianmarco Tamberi / Lapresse

Gianmarco Tamberi è stato incoronato Atletica Europeo dell’Anno! Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 nel salto in alto ha ricevuto il prestigioso premio assegnato da European Athletics (la Federazione continentale di atletica), che ha individuato nell’azzurro il miglior agonista della stagione ormai terminata: l’Oscar più ambito è finito nelle mani del nostro capitano, nominato nell’ambito della cerimonia del Golden Tracks andata in scena stasera a Losanna (Svizzera).

Il 34enne ha battuto due stelle assolute nella selezione finale, ovvero lo svedese Armand Duplantis (quest’anno capace di ritoccare il già suo record del mondo nel salto con l’asta) e il greco Miltiadis Tentoglou (8.66 metri nel salto in lungo). L’European Athletes of the Years finisca a casa del campione di tutto, che nel giro di un mese ha trionfato agli Europei per la quarta volta in carriera e ha poi dettato legge agli Ultimate Championship con la miglior prestazione mondiale stagionale (2.37 metri).

La svizzera Audrey Werro è stata selezionata come donna dell’anno (terzo tempo all-time sugli 800 metri), battendo la nostra Nadia Battocletti (doppietta dorata agli Europei su 5000 e 10.000 metri) e la britannica Amy Hunt (quattro ori nella rassegna continentale). Daniele Inzoli (Campione del Mondo U20 nel salto in lungo) era tra i tre finalisti del Rising Star (stella nascente), ma a vincere sono stati il ceco Michal Rada (400 ostacoli) e la bulgara Victoria Angelova (salto triplo).

Gianmarco Tamberi ha espresso la propria soddisfazione durante la premiazione: “È stata una stagione incredibile. Vincere l’oro agli Europei nel giorno del primo compleanno di mia figlia è stato pazzesco, ed è per questo che ho chiesto a tutto lo stadio di cantarle ‘buon compleanno’. Sono un atleta che vuole dare il massimo nel giorno che conta. Il segreto dell’atletica italiana? Stiamo ottenendo risultati ‘crazy’ anche con i giovani. Non so quale sia il segreto ma credo che tutti abbiano cominciato a pensare che niente fosse impossibile e che tutto potesse accadere“.

Il fuoriclasse marchigiano ha poi proseguito: “Le 5 medaglie d’oro di Tokyo ci hanno aperto la mente. Credo genuinamente che la nostra squadra possa ancora crescere, perché i giovani sono ancora più forti di noi: Los Angeles ce lo dirà“. Premiato dal presidente della EA Dobromir Karamarinov, ha poi voluto scherzare con i conduttori della serata: “Sono un po’ dispiaciuto… perché non mi avete inserito nella lista delle ‘rising stars’. La mezza barba? È il momento in cui mi trasformo da persona normale ad atleta“.

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