Tennis
Federico Cinà subisce la rimonta da Molcan ed esce di scena al 1° turno di Shanghai
Si interrompe al primo turno l’avventura di Federico Cinà al Rolex Shanghai Masters 2026. Il giovane palermitano, arrivato in tabellone dalle qualificazioni, cede in rimonta allo slovacco Alex Molcan, numero 84 del ranking, con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-2 al termine di un’ora e 47 minuti di gioco. Per Molcan, che avanza così al secondo turno, ora c’è l’australiano Alex de Minaur. Da capire però se l’aussie si sarà ripreso dopo il ritiro dalla finale di Pechino.
Per un set, però, la partita sembra poter prendere un’altra direzione. Cinà, classe 2007, entra in campo con grande personalità e impone il proprio ritmo, pur senza il supporto di una prima di servizio particolarmente continua (57% complessivo). Compensa con la qualità dei colpi: spinge con decisione dal fondo e, nell’arco dell’incontro, metterà a segno 11 ace. Strappa il servizio a Molcan e gestisce il vantaggio con maturità, resistendo al tentativo di rientro dell’avversario e chiudendo il parziale sul 6-4.
Il copione cambia nel secondo set. Molcan alza l’intensità e diventa più incisivo in risposta, mettendo sotto pressione il giovane azzurro, che accusa un calo proprio nel fondamentale che fino a lì lo aveva sostenuto. I cinque doppi falli complessivi, concentrati nella fase di maggiore difficoltà, offrono allo slovacco le occasioni per scavare il solco. Molcan ne approfitta e inanella sette game consecutivi, tra la seconda parte del set e l’avvio del terzo, un parziale che indirizza di fatto l’incontro. Il secondo set scivola via rapidamente sul 6-1.
Nel set decisivo Cinà prova ad aggrapparsi alla partita, ma i suoi turni di battuta restano il punto debole. Il dato più eloquente è quello delle palle break: ne concede 14 in tutto il match e ne salva appena 7, troppo poche per sperare di restare a contatto. Molcan, intanto, mostra solidità da fondo campo e una notevole efficacia sulla prima, con il 74% di punti vinti. Arrivano così i break decisivi, che gli consentono di chiudere 6-2 e di portare a casa un successo costruito sull’esperienza e sulla gestione dei momenti chiave.