Tennis
Federico Cinà approda al turno decisivo delle qualificazioni a Shanghai. Sfuma il derby con Sonego
Una vittoria e una sconfitta. E’ stato questo il bilancio nel primo turno di qualificazione al tabellone principale del Masters1000 di Shanghai per i colori azzurri. Lorenzo Sonego, prima testa di serie del tabellone cadetto, incappa in una sorprendente eliminazione per mano del tunisino Aziz Dougaz, numero 423 del ranking ATP. Sorride invece Federico Cinà: il 19enne palermitano rimonta Linang Xiao e si prende con autorità il pass per l’ultimo turno prima del main draw.
La sorpresa più rumorosa arriva dunque dal match di Sonego. Contro Dougaz, il torinese parte bene al servizio e riesce a mantenere un sostanziale equilibrio per tutto il primo set. Nessuno dei due concede il break e la contesa si decide al tie-break, dove il tunisino è più preciso nei punti che contano: Sonego commette qualche errore di troppo e cede 7-5, nonostante una prestazione positiva con la battuta che lo porterà a chiudere l’incontro con 12 ace.
La risposta di Sonny non si fa attendere. Nel secondo set Sonego aumenta la pressione, alza il livello negli scambi e comincia a trovare maggiori soluzioni in risposta. Quando il parziale sembra ormai destinato a un nuovo equilibrio, arriva il break che fa la differenza: l’azzurro strappa il servizio a Dougaz nel finale e chiude 7-5, rimandando ogni verdetto al terzo set.
È proprio qui, però, che la partita scivola dalle mani di Sonego. Le occasioni non mancano, ma l’azzurro non riesce a trasformarle in punti pesanti. Il dato è emblematico: appena una palla break convertita sulle nove conquistate nell’arco dell’incontro. Dougaz, al contrario, aspetta il momento giusto e colpisce senza esitazioni. Il tunisino trova il break decisivo, lo difende fino alla fine e chiude 6-4 dopo due ore e 38 minuti di battaglia.
Sul fronte opposto del tabellone, Cinà vive una giornata completamente diversa. Il palermitano deve prima fare i conti con un avvio in salita contro la wild card cinese Linang Xiao. Il pubblico di casa spinge il giocatore locale, mentre Cinà appare contratto e fatica a trovare il ritmo. Xiao ne approfitta e prende rapidamente il largo, chiudendo il primo set con un netto 6-2.
La partita, però, cambia volto. Cinà reagisce, ritrova fiducia e comincia a comandare gli scambi con maggiore continuità. La prima di servizio diventa un’arma importante, con il 70% dei punti conquistati, ma è soprattutto la risposta a fare la differenza. L’azzurro aumenta la pressione nei game del cinese e, nei momenti più delicati, mostra una notevole solidità mentale: nell’incontro salva infatti cinque delle sette palle break concesse.
Il secondo set va così al siciliano per 6-3 e la rimonta prende definitivamente forma. Nel terzo parziale il giovane italiano non lascia più spazio a Xiao, continua a spingere e prende il controllo della partita. Il 6-2 finale certifica una vittoria costruita attraverso carattere, lucidità e capacità di cambiare marcia dopo un primo set complicato. Niente derby azzurro, dunque, e Cinà vorrà vendicare Sonego, affrontando Dougaz per entrare nel main draw del torneo cinese.