Formula 1

F1, promossi e bocciati GP Bahrain a Sepang. Verstappen, Antonelli e Hamilton… la classe non è acqua!

Francesco Paone Casati

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Antonelli / LaPresse

L’autodromo di Sepang è stato teatro del Gran Premio del Bahrain in Malesia, che ha recuperato la gara non disputata a Sakhir nel mese di aprile. Quali sono i giudizi emessi dall’autodromo di Kuala Lumpur? Andiamo ad analizzare promossi e bocciati del weekend, sapendo come il prossimo appello si avrà già l’11 ottobre a Singapore.

PROMOSSI

VERSTAPPEN Max (Red Bull) – Resosi conto di avere di fronte una grande opportunità per conquistare la prima vittoria stagionale, è stato capace di sfruttarla al volo. La RB22 era la monoposto migliore nel contesto di Sepang. Se aggiungiamo il fatto che è guidata dal pilota migliore, allora il risultato è ovvio, a meno di un errore o di una magagna sull’affidabilità. Non si è verificato né l’uno, né l’altra. Dunque, è arrivato il successo. Elementare Watson.

ANTONELLI Kimi (Mercedes) – Una prova molto solida che corrobora il suo status di top driver. Le circostanze gli hanno dato una mano nel riprendersi con gli interessi quanto aveva perso da Russell a Baku, ma in generale l’emiliano ha fatto meglio dell’inglese per tutto il weekend. Un bel passo avanti verso la conquista del titolo. Un passo concettuale prima ancora che aritmetico, perché ha lanciato un deciso messaggio al compagno di squadra.

HAMILTON Lewis (Ferrari) – La classe non è acqua e la sua rimonta ne è la dimostrazione. A 41 anni sta testimoniando di essere ancora tra i migliori piloti del Circus e chissà che, un domani, il podio di Sepang non possa essere ricordato come uno dei più blasonati della storia della F1. Lui ci mette un carico enorme, chi ha vinto non è da meno e chi è arrivato secondo… vedremo!

ALONSO Fernando (Aston Martin) – Ormai è più vicino ai 50 anni di quanto non lo sia ai quaranta, eppure siamo ancora qui a parlare di lui e della sua capacità di emergere quando le condizioni si fanno particolari. Si è messo alle spalle il Campione del Mondo in carica correndo con una delle monoposto meno competitive del lotto. Vero che a Sepang le Aston Martin non erano così in difficoltà quanto altrove, però resta il fatto di aver conseguito il miglior risultato stagionale.

BOCCIATI

LECLERC Charles (Ferrari) – Se è vero che il primo avversario è il compagno di squadra, lui perde su tutta la linea da Hamilton. Arriva quarto, e sta diventando l’abitudine, ma senza brillare. La sua resta una stagione difficile, fatta di luci e ombre. Al momento le seconde sono più delle prime e Sepang si iscrive al novero delle gare poco entusiasmanti. Per la verità, il bilancio del suo 2026 sta venendo salvato da Silverstone, nella speranza che possa finire in crescendo.

MCLAREN – Puff! Si è vaporizzata all’improvviso dopo un periodo indiscutibilmente positivo. Invece, tra Baku e Sepang le monoposto color papaya non sono mai state veramente un fattore. Al di là dell’errore strategico di montare le slick al via, anche in Malesia ci si aspettava molto di più dalle MCL40. Ambivano a essere protagonisti in autunno, rischiano di essere nuovamente ricacciati al ruolo di quarta forza.

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