Formula 1
F1, pagelle GP Bahrain 2026: Verstappen non sbaglia, Antonelli massimizza, Hamilton una tigre
PAGELLE GP BAHRAIN 2026 F1
Max Verstappen 9,5: le due posizioni perse in partenza con gomme intermedie gli costano il “10”, ma per il resto è stato semplicemente perfetto tra qualifica e gara. In un solo weekend centra la prima pole e la prima vittoria della stagione, esaltandosi alla guida di una Red Bull finalmente molto competitiva e gestendo in maniera superlativa i momenti più delicati della caotica corsa odierna tra bagnato, asciutto e ripartenze da Safety Car.
Kimi Antonelli 8: il flop strategico al via di Ferrari e McLaren gli semplifica la vita, ma lui è bravo ad approfittarne con un’ottima partenza ed un solido primo stint sulle intermedie per poi non riuscire a contenere Verstappen sull’asciutto. Vince in pista il confronto diretto con Russell, che nel finale si ritira per un problema alla power unit proiettando l’azzurro ad un passo dal titolo mondiale.
Lewis Hamilton 9: il muretto box della Rossa lo costringe ad una gara tutta in salita montando le slick in partenza, poi le Safety Car ricompattano il gruppo ed il veterano inglese sale in cattedra effettuando una rimonta furiosa negli stint con le gomme morbide e arrivando addirittura sul terzo gradino del podio con il sorpasso su Hadjar ed il ritiro di Russell.
Charles Leclerc 7,5: penalizzato a sua volta dalla scelta della gomma slick al via, commette presto un errore tamponando un’Audi e dovendo rientrare ai box per cambiare l’ala anteriore. Il suo passo è meno scintillante rispetto a quello di Hamilton, ma riesce comunque a risalire il gruppo anche con un pizzico di fortuna chiudendo in quarta piazza.
McLaren 6: tralasciando gli errori del muretto box e di un “distratto” Lando Norris, ci si aspettava molto più dalle MCL40 a Sepang. La vettura si è accesa solamente a tratti durante la gara, dimostrandosi però inferiore rispetto agli altri tre top team.
Fernando Alonso 8,5: credibile candidato al premio di pilota del giorno. L’Aston Martin va abbastanza forte in Malesia (non lontana dalla vetta del midfield) e lo spagnolo non si fa sfuggire un’occasione d’oro, approfittando delle disavventure altrui in una gara pazza come quella odierna e centrando il miglior risultato dell’anno con un insperato ottavo posto davanti a Norris e ad una Racing Bulls.