Formula 1
F1, nuova livrea per la Ferrari ad Austin: un significato particolare per il weekend in Texas
Prima della galleria del vento, dei calcoli e delle simulazioni, c’è un’idea. Un disegno, una linea tracciata sul foglio, il primo passo di un percorso che porterà alla nascita di una monoposto. È da qui che Ferrari riparte per il GP degli USA, ad Austin, con una livrea speciale realizzata in collaborazione con HP.
Nessun anniversario da celebrare, nessun richiamo a successi del passato. L’omaggio è rivolto al processo creativo e ingegneristico che accompagna la progettazione di una F1, dal concept iniziale alla vettura pronta a scendere in pista.
Le SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton mostreranno grafiche ispirate agli schizzi preparatori, ai modelli tridimensionali e ai documenti tecnici utilizzati nelle prime fasi dello sviluppo. Disegni e linee progettuali troveranno spazio sul cofano motore, intorno all’abitacolo e nelle altre aree bianche della carrozzeria, trasformando elementi normalmente riservati agli ingegneri in parte integrante della livrea.
L’obiettivo è avvicinare il lavoro svolto dietro le quinte alla percezione degli appassionati, offrendo una sorta di radiografia del processo che precede la pista. Sul cofano motore compare, per esempio, uno schema che richiama l’architettura del gruppo motopropulsore, con cambio e componenti del sistema ibrido. Un riferimento tecnico non aggiornato agli sviluppi più recenti, inserito nel disegno complessivo della livrea.
“Questa livrea celebra il percorso che porta da un’idea alla realtà“, spiega Silvia Cavallaro, Head of Color and Trim di Ferrari, sottolineando il legame tra creatività, competenze ingegneristiche e innovazione.
La realizzazione ha richiesto un lavoro congiunto tra Ferrari Design Studio e HP, chiamata a contribuire anche sul fronte delle tecnologie di stampa. La sfida era tradurre il concept in una soluzione applicabile alle geometrie complesse della monoposto, rispettandone i requisiti aerodinamici e introducendo tecnologie innovative per questa specifica applicazione.
Ad Austin, dunque, Ferrari sceglie di raccontare non soltanto ciò che accade in pista, ma anche quello che viene prima. Perché una monoposto comincia a prendere velocità molto prima di accendere il motore: quando è ancora un progetto, fatto di intuizioni, disegni e competenze tecniche.
Up close with our new look for Austin 😮💨 https://t.co/vTo1gUghVz
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) October 21, 2026