Formula 1
F1, Max Verstappen: “Siamo ancora lontani da Mercedes, voglio vincere almeno un GP”
Si è aperta con il consueto media-day la settimana del Gran Premio del Bahrain 2026, quindicesimo appuntamento del Mondiale F1. Considerati i problemi in Medio Oriente, la Federazione ha optato per la disputa del GP in Malesia, a Sepang, dove la F1 tornerà a gareggiare a distanza di nove anni. Nella conferenza stampa piloti di poche ore fa, anche Max Verstappen ha espresso le sue considerazioni in vista del weekend asiatico.
La sua Red Bull è reduce probabilmente da una delle migliori prestazioni della stagione. A Baku, l’olandese ha dimostrato velocità per tutto il corso del fine settimana ed in gara ha confermato le sensazioni salendo sul secondo gradino del podio, dietro all’inarrivabile Russell. Si tratta del terzo podio consecutivo per il quattro volte campione del mondo che insegue ancora la sua prima vittoria stagionale.
Verstappen ha aperto la conferenza stampa soffermandosi sul tracciato di Sepang e su cosa lo aspetterà: “Il simulatore non ha detto nulla, ma l’evoluzione della pista è alta e ci sarà degrado. Ci sono parecchie incognite e dobbiamo attendere per vedere cosa accadrà. Ho fatto test sul bagnato, ma qui il clima è diverso rispetto a quando ho fatto io delle prove”.
Sul divario da Mercedes: “Sfortunatamente ancora lontani da Mercedes, abbiamo ottenuto dei podi ma è inutile dire che volgiamo vincere, vediamo le prossime gare stiamo ancora in un processo di comprensione e miglioramento”. Chiudendo sugli obiettivi della stagione e sul suo futuro: “Sto facendo il mio massimo. Quest’anno sono salito diverse volte sul podio ma adesso voglio vincere. Sono qui per questo, mi ci sto avvicinando e il mio obiettivo a questo punto della stagione è vincere almeno un Gran Premio. Quella di Baku per noi è sempre stata una buona pista, ma dobbiamo attendere le prossime gare per vedere cosa possiamo fare con la nostra macchina. Non siamo in corsa per il titolo, cerchiamo di migliorare ad ogni gara. Ci proviamo ogni fine settimana. Dipende anche dagli aggiornamenti che porta la concorrenza ma non me ne posso preoccupare più di tanto. Probabilmente correrò oltre i quarant’anni ma dopo tante stagioni al vertice si tende a prendersela un po’ più calma, ma dipende da pilota a pilota”.