Formula 1
F1, i promossi e bocciati del GP di Singapore 2026: Verstappen e Antonelli, due primi della classe
Il Gran Premio di Singapore di F1 ha proposto un doppio compito ai piloti, imponendo loro di confrontarsi prima nella Sprint e poi nel GP vero e proprio. È stata dunque una tappa probante, i cui giudizi vanno analizzati e approfonditi. Chi sono i promossi e i bocciati dell’appuntamento di Marina Bay?
PROMOSSI
VERSTAPPEN Max (Red Bull) – Bottino pieno, poiché realizza la pole position, vince la Sprint e soprattutto il Gran Premio. Paradossalmente, spezza la maledizione di Marina Bay in una delle stagioni più difficili della carriera. Almeno, sino a poche settimane fa. Il titolo è andato, ma ora che la RB22 è a posto, lui è tornato a dettare legge. Farà di tutto per vincere quante più gare possibile, giusto per ricordare che il migliore rimane lui…
ANTONELLI Kimi (Mercedes) – … fermo restando che chi è sempre più vicino al casco iridato sta dimostrando di potersi sedere allo stesso tavolo dell’olandese. Un weekend difficile, nel quale si è trovato alle prese con una monoposto molto meno efficace del previsto. Eppure si porta a casa 20 punti, il podio nel Gran Premio domenicale e fa intendere che, oramai, il Mondiale non è più una questione di “se”, bensì di “quando”.
LECLERC Charles (Ferrari) – Ha sfoderato uno dei migliori fine settimana di un 2026 sofferto. Stavolta è stato lui a battere Lewis Hamilton su tutta la linea, portandosi a casa un doppio podio. Quello domenicale, peraltro, è piaciuto parecchio, soprattutto per la condotta di gara. La sua stagione resta caratterizzata da luci e ombre, però a Singapore è stato molto bravo. Chissà se riuscirà a trovare continuità per finire bene.
HÜLKENBERG Nico (Audi) – Questo ha 39 anni, è rimasto fuori dalla F1 quando ne aveva 32 e sembrava aver chiuso la carriera in maniera anonima, salvo qualche “chiamata” da supplente. Invece ha saputo ripartire, seppur da comprimario, e adesso è addirittura la punta di diamante di un colosso dell’automobile qual è Audi. Ha vissuto un fine settimana di rilievo, il migliore del 2026. Notevole, davvero, considerata la parabola agonistica, l’età e il materiale a disposizione.
BOCCIATI
RUSSELL George (Mercedes) – D’accordo, è stato condizionato dal fatto di dover partire dal fondo dopo quanto accaduto a Sepang. Cionondimeno, la piroetta nella Sprint non ha niente a che vedere con questa dinamica. È stato un brutto errore, che sa tanto di resa definitiva nella rincorsa al Mondiale. Anzi, adesso deve badare a difendere la piazza d’onore in campionato. Non arrivare secondo, con questa Mercedes, sarebbe uno smacco.
NORRIS Lando (McLaren) – Ha gettato al vento il podio, ed è tornato a tenere un rendimento erratico. Sostanzialmente, ci troviamo di fronte la pilota poco convincente di inizio anno. Dopo Zandvoort aveva dato la sensazione di poter vivere una seconda parte di stagione da protagonista assoluto. Al contrario, sta girando a vuoto. C’è modo e modo di cedere il trono. L’augurio è che lui possa farlo con il profilo che si confà a chi è stato Campione del Mondo.