Formula 1

F1, GP Bahrain in Malesia. L’usura degli pneumatici spaventa in ottica gara, qualifiche da decifrare. Red Bull favorita?

Francesco Paone Casati

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Max Verstappen / Pier Colombo

Le qualifiche del Gran Premio di Bahrain in Malesia avranno luogo dalle 10:00 italiane di sabato 3 ottobre. Per la verità, per quanto visto oggi a Sepang, l’impressione è che piloti e team abbiano lavorato poco sulla performance pura. La sensazione è che il focus di tutti sia il Gran Premio di domenica. Temutissimo, poiché l’asfalto malese è uno dei più abrasivi in assoluto. Una previsione corroborata dalle prove libere odierne.

Quindi bisogna prendere con le pinze tutto quanto accaduto nella giornata di venerdì. Bene la Ferrari in termini di performance, per carità, ma la Red Bull ha attirato molte attenzioni, lasciando intendere di trovarsi particolarmente a proprio agio in questo contesto. Davvero il Drink Team può essere il favorito? Lo scopriremo nel momento del rien va plus, ossia quando verrà determinata la griglia di partenza.

Di certo, non si può credere che Mercedes sia anonima. Andrea Kimi Antonelli e George Russell hanno lavorato solo ed esclusivamente in ottica gara. L’unica simulazione in termini di giro secco è stata abortita a causa di un errore. In realtà, sia l’italiano che il britannico hanno faticato parecchio in staccata, facendo presupporre che le Frecce d’Argento siano ancora alla ricerca dell’assetto migliore. Troppo brutte per essere vere, le Mercedes, ma neppure partite bene quanto le Red Bull. Dal canto suo, Ferrari spera di non essere un bluff, ma di potersela giocare.

In termini meteorologici, c’è di buono che non si intravedono grossi scompensi. Stando alle previsioni, le possibilità di avere acquazzoni tropicali (leggasi nubifragi) sono basse. Basse, però, non significa “nulle”. Tuttavia, nove anni dopo l’ultima apparizione della F1 in Malesia, l’ipotesi più plausibile è quella di un weekend lineare, senza che la pioggia mandi le carte a quarantotto.

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