Atletica
Daniele Inzoli sulle orme di Mattia Furlani? Può vincere il Rising Star: gli ultimi avversari da battere
Daniele Inzoli si è reso protagonista di una splendida stagione, culminata con il trionfo ai Mondiali U20: all’Hayward Field di Eugene, uno dei grandi templi dell’atletica, si rese protagonista di uno splendido balzo da 7.97 metri e conquistò la medaglia d’oro nel salto in lungo. Il giorno precedente, in occasione delle qualificazioni della rassegna iridata di categoria, si esaltò con un dirompente volo da 8.15 metri ed entrò definitivamente in una nuova dimensione.
Il 18enne lombardo, allenato da Fabrizio Donato e Riccardo Longinari, fratello minore dell’altra grande promessa Francesco, ha emulato le gesta di Andrew Howe, imponendosi con un solo centimetro di vantaggio nei confronti del secondo classificato. L’azzurro è indubbiamente un talento portentoso e nel prossimo futuro potrà togliersi importanti soddisfazioni al livello superiore, rappresentando uno dei prospetti più interessanti dell’intera atletica tricolore.
Daniele Inzoli cercherà di seguire le orme di Mattia Furlani, l’attuale Campione del Mondo all’aperto, reduce da un’annata agonistica complessa a causa di un infortunio e desideroso di recuperare prontamente. Il nostro portacolori potrebbe eguagliare a breve una soddisfazione che il laziale si era tolto ormai tre stagioni fa: vincere il Rising Star, ovvero il riconoscimento come miglior promessa europea, assegnato in maniera ufficiale da European Athletics.
Daniele Inzoli risulta, infatti, tra i tre finalisti: dopo essere stato inserito nella lista di dieci candidati, il 18enne ha compiuto un ulteriore passo in avanti e ora è atteso dalla sfida conclusiva. Gli ultimi avversari da battere sono il britannico Samuel James (Campione d’Europa U18 nel salto in alto con l’impattante misura di 2.25 metri a Rieti) e il ceco Michal Rada (oro sui 400 ostacoli ai Mondiali U20, con il primato continentale di categoria di 48.59). Il premio verrà assegnato il prossimo 24 ottobre a Losanna.