Ciclismo
Dagnoni sui Mondiali di ciclismo su pista: “Bilancio soddisfacente, ambiziosi per il futuro”
Cala il sipario sui Campionati Mondiali di ciclismo su pista 2026, appuntamento clou della stagione e primo evento valevole per il ranking di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. L’Italia si è attestata al sesto posto nel medagliere della rassegna iridata con un bottino di quattro medaglie (un oro, due argenti ed un bronzo), in cui spicca il trionfo di Jonathan Milan nell’inseguimento individuale con il record del mondo ed il doppio secondo posto dei quartetti azzurri nel team pursuit.
Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, ha commentato così i risultati della spedizione italiana in Cina: “Torniamo da Shanghai molto soddisfatti. Era il primo appuntamento valido per la qualificazione olimpica e abbiamo raccolto punti preziosi anche grazie a piazzamenti che, in questa fase, hanno un valore importante. Dobbiamo considerare che molti dei nostri atleti sono impegnati prevalentemente su strada e si dedicano alla pista soltanto in determinati periodi della stagione.
Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dal doppio podio di Milan e Ganna nell’inseguimento individuale, impreziosito dal record del mondo, e dalle due splendide medaglie d’argento dei quartetti. Voglio ringraziare tutto lo staff, dai tecnici ai meccanici e ai massaggiatori, e tutti coloro che con il loro lavoro permettono a questa grande macchina di funzionare al meglio. Torniamo in Italia con un bilancio positivo, consapevoli del lavoro che ci attende e con grandi ambizioni per il futuro“.
Tra assenze (Federica Venturelli su tutti) e qualche controprestazione c’è margine per salire di colpi nella prossima stagione, anche considerando l’età media di alcuni giovani in rampa di lancio che cominciano a ritagliarsi il proprio spazio nel gruppo azzurro che punta ai Giochi di Los Angeles 2028.