Curling

Curling, Europei femminili 2026. L’Italia di Giulia Zardini Lacedelli sarà outsider per le medaglie

Francesco Paone Casati

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Giulia Zardini Lacedelli / La Presse

Il Campionato Europeo femminile 2026 di curling si disputerà da martedì 27 ottobre a domenica 1 novembre nella città di Ostrava (Cechia). Si tratterà della prima edizione con il nuovo format, letteralmente stravolto rispetto al recente passato. Il numero di squadre partecipanti è salito da 10 a 12. Di conseguenza, le compagini non saranno più raccolte in un singolo girone all’italiana. Da quest’anno le formazioni saranno divise in due gruppi da sei ciascuno. Al termine di questa fase, solo le prime due classificate di ogni gruppo avanzeranno alle semifinali.

Sostanzialmente, l’evento viene snellito e reso molto più adrenalinico. Anziché svilupparsi su 8 giorni, sarà compattato in 6. Inoltre, le varie nazionali disputeranno solo cinque partite di girone (anziché nove). Questo significa che verranno ridotti i cosiddetti dead rubber (gli incontri privi di significato) e qualsiasi passo falso potrebbe essere pagato a carissimo prezzo. Al contempo, eventuali exploit di team poco quotati potrebbero portare più facilmente a semifinaliste a sorpresa.

A parziale compensazione di questa maggiore incertezza, è stata decisa un’altra novità di importanza capitale, ossia il fatto che gli Europei non fungeranno più da piattaforma da qualificazione ai Mondiali. Se in precedenza le migliori 8 squadre avevano diritto di partecipare alla manifestazione iridata, dal 2026 l’evento continentale sarà uno “stand alone” come viene definito in lingua britannica, ossia sarà a sé stante.

L’Italia prenderà parte all’appuntamento con il team composto da Giulia Zardini Lacedelli, Elena Antonia Mathis, Marta Lo Deserto e Rachele Scalesse, guadagnatosi il diritto di rappresentare il nostro Paese grazie alla perentoria affermazione nel Challenge disputato a Cembra, a inizio ottobre, nel quale ha superato le altre due rappresentative azzurre in corsa per giocare il torneo.

La compagine tricolore ricoprirà il ruolo di outsider, poiché si tratta di un team di recente formazione. La squadra ha già giocato tornei di carattere internazionale, dimostrandosi valida, seppur soggetta ad alti e bassi. Dinamica fisiologica. Dunque, la semifinale non è un obiettivo impossibile, poiché l’Italia è stata inserita nel Gruppo A assieme a Svizzera, Norvegia, Cechia, Germania e Lettonia.

Francamente, eccezion fatta per le elvetiche, non si vedono formazioni superiori a quella azzurra. Se si dovesse superare la fase a gironi, il livello si alzerebbe. Il quartetto tricolore “avrebbe fatto il suo”, come si suole dire, superando il girone. Comunque, come già esposto, la nuova formula rende più probabili le sorprese. Nel bene e nel male. Aspettiamoci quindi di tutto, anche perché è l’inizio di un nuovo quadriennio olimpico.

CALENDARIO ITALIA FEMMINILE

Martedì 27, ore 19:00 vs Norvegia
Mercoledì 28, ore 15:30 vs Cechia
Giovedì 29, ore 09:30 vs Svizzera
Venerdì 30, ore 09:30 vs Lettonia
Venerdì 30, ore 18:30 vs Germania

CALENDARIO FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA

Sabato 31, ore 14:00 – Semifinali
Domenica 1, ore 10:00 – Medal Games

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