Ciclismo

Coppa Agostoni 2026, sprint vincente di Lapeira a Lissone. Podio per Raccagni Noviero

Andrea Addezio

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Paul Lapeira / Jacopo Perani

Il primo atto del Trittico Lombardo parla francese. Il transalpino Paul Lapeira della Decathlon CMA CGM Team conquista nello sprint ristretto dei sei uomini in fuga l‘edizione numero settantanove della Coppa Agostoni, Lissone-Lissone di 166,7 chilometri.

Il corridore francese precede nella volata ristretta il campione iridato Brandon McNulty della UAE Team Emirates-XRG e uno splendido Andrea Raccagni Noviero della Soudal Quick-Step. Completa l’ottimo risultato per i colori azzurri il sesto posto ottenuto da Lorenzo Fortunato della XDS Astana Team.

Lo spagnolo Samuel Fernandez apre le ostilità e opera il primo allungo dopo meno di venticinque chilometri, ma la sua azione si esaurisce in poco tempo. Il primo tentativo degno di una certa consistenza lo mettono in atto cinque corridori: Paul Lapeira della Decathlon CMA CGM Team, Nicola Conci della XDS Astana Team, Mauro Schmid del Team Jayco AlUla, Filippo Turconi della Bardiani CSF 7 Saver e Sam Maisonobe della Cofidis.

L’evoluzione della corsa porta alla formazione di un drappello di otto uomini che, a meno di ottanta chilometri dalla conclusione, vantano 42’’ di vantaggio sul gruppo: lo statunitense Brandon McNulty  della UAE Team Emirates-XRG, Francesco Busatto della Alpecin-Premier Tech, il francese  Paul Lapeira  della Decathlon CMA CGM Team, Andrea Raccagni Noviero della Soudal Quick-Step, Lorenzo Fortunato della XDS Astana Team, lo svizzero Mauro Schmid del Team Jayco AlUla, Mattia Bais del Team Polti VisitMalta e il francese Sam Maisonobe (Cofidis).

I battistrada arrivano a un vantaggio superiore al minuto su Filippo Agostinacchio che tenta l’attacco a sessantaquattro chilometri dalla fine e viene raggiunto dall’ucraino Kyrylo Tsarenko della Solution Tech NIPPO Rali  ai meno cinquantasei. Il gruppo insegue con un ritardo superiore al minuto. A quarantanove chilometri dalla conclusione, sulle rampe del Colel Brianza, Bais perde contatto dal gruppo di testa.

A quaranta chilometri dal traguardo Tom Pidcock rompe gli indugi, attacca e porta con sé un drappello di cinque corridori: il britannico Adam Yates e l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez della UAE Team Emirates-XRG, lo spagnolo Carlos Canal della Movistar, l’olandese Pepijn Reinderink e Filippo Zana della Soudal Quick-Step. Il plotoncino trainato dal britannico raggiunge i tre inseguitori e li supera, mentre Schmid e Raccagni Noviero rientrano sui fuggitivi dopo aver perso contatto.

La corsa potrebbe riaprirsi a poco più di venti chilometri dalla conclusione quando la XDS Astana Team, consapevole delle esigue possibilità di Fortunato in volata, decide di tirare con  Conci e Velasco. Il gruppo di testa continua però nella sua azione con cambi regolari e arriva a giocarsi la vittoria nello sprint ristretto dopo aver annullato i tentativi di attacco di Lorenzo Fortunato.  

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