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Conegliano punta Milano, Scandicci cerca il riscatto, occhio a Vallefoglia: tre posticipi da seguire in A1

Enrico Spada

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Vallefoglia / LVF

Tre posticipi completano la quinta giornata, con la possibilità per Conegliano di raggiungere Milano in vetta e per Vallefoglia di confermare il proprio posto tra le protagoniste di questo avvio. Si comincia questa sera, martedì 27 ottobre, con San Giovanni in Marignano-Bergamo, mentre domani toccherà a Conegliano-Vallefoglia e Scandicci-Novara. Le due finaliste della Supercoppa tornano dunque a concentrarsi sul campionato dopo il successo per 3-1 delle venete nella sfida di sabato: per le toscane arriva subito un confronto importante contro una diretta concorrente per le posizioni di vertice.

OMAG CONSOLINI VOLLEY 1907-CHORUSLIFE VOLLEY BERGAMO

La possibilità di allontanarsi dalla parte più pericolosa della classifica incontra la voglia di riprendere la corsa verso l’alto. Questa sera, martedì 27 ottobre alle ore 20.00, al Palazzetto dello Sport di Cervia, l’Omag Consolini Volley 1907 ospita la ChorusLife Volley Bergamo in una partita che richiederà alle romagnole soprattutto continuità nel cambio palla e lucidità nella gestione degli scambi prolungati. I tre punti conquistati finora dalle padrone di casa rendono preziosa questa occasione, ma gli otto delle lombarde raccontano la solidità di un’avversaria capace di vincere le prime tre partite prima di fermarsi contro Milano.

San Giovanni dovrà costruire la propria partita sulla qualità del primo tocco, evitando che una ricezione distante dalla rete renda troppo leggibile la distribuzione. Contro un’avversaria organizzata servirà coinvolgere il centro e alternare le direzioni d’attacco, senza affidarsi esclusivamente alla potenza sulle palle alte. La capacità di utilizzare le mani del muro e di mantenere giocabili i palloni più complicati può diventare decisiva per non concedere a Bergamo contrattacchi comodi.

Per le ospiti sarà importante ritrovare efficacia nella fase di cambio palla dopo lo stop con Milano, senza perdere l’equilibrio che ha consentito di imporsi anche a Novara. Bergamo dovrà cercare profondità e precisione al servizio per limitare le combinazioni romagnole, ma anche prepararsi a una gara nella quale pazienza e coperture potranno pesare quanto la capacità di chiudere al primo tentativo. Un attacco ben distribuito permetterebbe alle lombarde di muovere il muro di casa e creare situazioni favorevoli sulle estremità della rete. Il rapporto tra rischio ed errori sarà una delle chiavi del confronto. San Giovanni ha bisogno di una battuta incisiva, accompagnata però dalla capacità di sfruttare le occasioni generate dal lavoro difensivo; Bergamo dovrà impedire alle padrone di casa di trovare fiducia attraverso lunghe sequenze di punti. Per le romagnole sarà essenziale restare ordinate anche nei momenti di difficoltà, mentre le ospiti cercheranno di far valere la maggiore continuità mostrata in questo primo tratto di stagione.

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO-MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA

Il confronto tra due squadre ancora imbattute offre uno dei motivi di maggiore interesse di queste sfide infrasettimanali. Domani, mercoledì 28 ottobre alle ore 20.00, al Palaverde di Villorba, la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano riceve la Megabox Ond. Savio Vallefoglia: le venete hanno conquistato dodici punti senza perdere set, le marchigiane inseguono a undici dopo quattro vittorie. Per la squadra di Daniele Santarelli c’è la possibilità di agganciare Milano in testa, mentre le ospiti possono misurare le proprie ambizioni contro le fresche vincitrici della Supercoppa. Vallefoglia dovrà provare a rallentare la costruzione di Joanna Wołosz, perché consentire alla regista di giocare stabilmente vicino alla rete significherebbe esporre il muro a troppe alternative. La battuta dovrà quindi cercare di sporcare il primo tocco veneto, accompagnandosi a un sistema difensivo pronto a lavorare sulle traiettorie delle attaccanti laterali. Contro Conegliano non basterà respingere il primo pallone: coperture, ricostruzione e precisione nel contrattacco saranno indispensabili per trasformare la resistenza in punti.

La squadra di Andrea Pistola può trovare in Erblira Bici e Alessia Bolzonetti due riferimenti offensivi importanti, ma avrà bisogno di coinvolgere anche Gaia Giovannini e le centrali per non rendere prevedibili le scelte di Jenna Gray. Soprattutto nelle rotazioni più esposte alla pressione del servizio veneto, sarà fondamentale evitare di accumulare attacchi scontati contro il muro schierato. Le marchigiane dovranno scegliere con attenzione quando cercare il punto diretto e quando prolungare lo scambio, mantenendo ordine nelle coperture.

Conegliano cercherà invece di imporre la propria velocità e distribuire il peso offensivo tra Isabelle Haak, Gabi, Zhu Ting e il gioco al centro, che sta funzionando piuttosto bene, con l’innesto di una Folie in versione super lusso. La presenza di Sarah Fahr e Raphaela Folie obbliga il muro avversario a scelte continue, mentre la qualità della seconda linea consente alle venete di ricostruire anche dopo attacchi particolarmente incisivi. Dopo l’impegno di Supercoppa, sarà importante ritrovare subito precisione e intensità: Vallefoglia arriva con la fiducia di una squadra che ha sempre vinto e che può affrontare questa trasferta con l’ambizione di mettere alla prova le campionesse.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI-IGOR GORGONZOLA NOVARA

Ripartire dopo la finale persa e dare continuità alla crescita in campionato: è questo l’obiettivo della Savino Del Bene Scandicci, che domani, mercoledì 28 ottobre alle ore 20.30, ospita la Igor Gorgonzola Novara al Pala BigMat di Firenze. Le toscane hanno otto punti, due in più delle piemontesi, e cercano il terzo successo consecutivo in Serie A1. Novara, tornata a vincere contro San Giovanni in Marignano, ha invece l’occasione di operare il sorpasso e trovare un risultato significativo contro un’avversaria di alta fascia.

La qualità della ricezione sarà determinante per consentire a Maja Ognjenović di variare la distribuzione. Scandicci può affidarsi alla potenza di Kiera Van Ryk e all’incisività di Avery Skinner, ma il coinvolgimento delle centrali è necessario per impedire al muro piemontese di concentrarsi sulle bande. Caterina Bosetti rappresenta un riferimento per l’equilibrio della seconda linea e la gestione degli scambi: contro un’avversaria che cercherà di mettere pressione fin dal servizio, la capacità di mantenere ordine nelle situazioni meno favorevoli potrà fare la differenza. Novara dovrà evitare che la partita si trasformi in una successione di attacchi alti contro il muro toscano. Serviranno precisione nel primo tocco, rapidità nella costruzione e una distribuzione capace di utilizzare tutta la rete. Il lavoro delle centrali avrà valore anche senza tradursi direttamente in punti, perché trattenere il muro al centro significherebbe concedere alle attaccanti esterne maggiori possibilità di trovare varchi e traiettorie efficaci.

Per Scandicci sarà importante trasformare la presenza a muro in occasioni concrete di contrattacco, mantenendo collegamento tra le giocatrici di prima e seconda linea. Novara dovrà invece accompagnare l’aggressività offensiva con attenzione nelle coperture, preparandosi a giocare più palloni nello stesso scambio. La gestione dei finali potrà pesare molto: le toscane cercano una risposta immediata dopo la Supercoppa, le piemontesi una prova di continuità e personalità capace di dare maggiore slancio al proprio campionato.

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