Coppa del Mondo

Con quale pettorale partirà Marta Bassino a Soelden? Inizia una difficile risalita

Erik Nicolaysen

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Bassino / Pier Colombo

Sabato 24 ottobre si terrà il gigante femminile di Soelden, gara inaugurale della Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027. L’Italia si presenterà sul ghiacciaio del Rettenbach senza le sue due stelle più luminose, Federica Brignone e Sofia Goggia, ma potrà riaccogliere finalmente dopo una lunghissima assenza per infortunio Marta Bassino.

La trentenne di Borgo San Dalmazzo si era infortunata un anno fa a ridosso dell’opening di Soelden, riportando la frattura laterale del piatto tibiale della gamba sinistra, la lesione del legamento collaterale mediale e saltando di conseguenza l’intera stagione olimpica di Milano Cortina 2026. L’ultima apparizione di Bassino in una gara ufficiale risale al 3 aprile 2025 nell’ambito dei Campionati Italiani.

Avendo perso tutto l’inverno 2025-2026, Marta può usufruire dello status di infortunata e non dovrà quindi ripartire da zero. Purtroppo la cuneese si era resa protagonista di una pessima stagione nella Coppa del Mondo 2024-2025, mancando addirittura la qualificazione per le Finali in gigante e ritrovandosi quindi fuori dalla top25 nella WCSL di specialità.

Oggi, alla vigilia del suo rientro, Bassino occupa il 35° posto nella WCSL di gigante ma potrà partire tra le prime 30 a Soelden grazie alle tante assenze tra infortuni e ritiri (Gut-Behrami, Grenier, Goggia, Brignone, Liensberger, Astner e Direz). L’azzurra avrà il vantaggio di avere pochi punti da difendere, ma almeno nelle prime gare sarà costretta a competere con dei pettorali piuttosto elevati.

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