Pattinaggio Artistico

Colpaccio di Lara Naki Gutmann al Grand Prix De France! L’azzurra terza in rimonta dopo un grande libero

Fabrizio Testa

Pubblicato

il

Lara Naki Gutmann / Valerio Origo

Un piccolo gioiello. Dopo la caduta nello short program Lara Naki Gutmann non solo si è rialzata, ma ha posto l’asticella sempre più in alto, confezionando un libero splendido al Grand Prix De France 2026, prima tappa del circuito ISU Grand Prix 2026-2027 di pattinaggio artistico con cui è riuscita nuovamente ad attestarsi al di là dei 200 punti conquistando così il gradino più basso del podio rimontando dalla quinta piazza.

Una prestazione da standing ovation per l’azzurra, autrice tra l’altro di una coreografia difficilissima e, come sempre accade quando si parla di lei e del suo team, in perfetto equilibrio tra raffinatezza e ricerca. Si tratta del secondo podio in carriera nella rassegna itinerante per la nativa di Rovereto dopo il Finlandia Trophy dello scorso anno.

In totale confidenza con le musiche tratte da “The Artic Suite” di Jacob Shea, l’allieva di Gabriele Minchio ha atterrato come primo elemento la scorrevole combinazione triplo toeloop/triplo toeloop, per poi ruotare solo da due giri il salto successivo, il flip. Un passaggio a vuoto che non ha assolutamente fatto perdere la concentrazione all’atleta la quale, successivamente, ha portato a casa il resto del layout, a cominciare dal triplo loop, passando per la trottola con cambio di piede e, soprattutto, la sequenza triplo lutz/doppio axel/doppio axel perfettamente eseguita.

Passando in rassegna inoltre uno splendido triplo lutz, un triplo salchow, la sequenza coreografica, la serie di passi chiamata di livello 4 e le due trottole conclusive fly camel (livello 4) e coreografica l’azzurra si è spinta fino a quota 137.01 (70.44, 66.57), nuovo primato personale nel segmento per un totale di 202.37. Numeri clamorosi, soprattutto se consideriamo l’assenza di un triplo che, con tutta probabilmente, avrebbe fatto schizzare il punteggio oltre i 140 punti. L’ha spuntata davvero solo di un soffio la georgiana Anastasiia Gubanova che, forte del vantaggio accumulato nel corto, nonostante il quarto libero ha raccolto la seconda posizione con 130.19 (66.9, 63.29) beffando Lara con 202.82. 

A vincere è stata invece la medaglia di bronzo olimpica Ami Nakai, abile a rimontare dal quarto posto sbaragliando la concorrenza snocciolando sette tripli tra cui un axel arrivando fino a 149.08 (80.43, 68.65) per 219.74. Scende giù dal podio invece l’altra giapponese, Yuna Aoki, leader dello short e quarta nella classifica finale con 124.31 (57.31, 68.00) per 200.62 a causa di una prova viziata da molteplici sbavature Da segnalare inoltre l’ottimo ottavo piazzamento di Sarina Joos con 112.09 (57.83, 54.26) per 175.76.

CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE FEMMINILE

  1. Ami Nakai (JPN) – 219.74
  2. Anastasiia Gubanova (GEO) – 202.82
  3. Lara Naki Gutmann (ITA) – 202.37
  4. Yuna Aoki (JPN) – 200.62
  5. Yuseong Kim (KOR) – 192.57
  6. Rion Sumiyoshi (JPN) – 190.70
  7. Sarah Everhardt (USA) – 184.62
  8. Sarina Joos (ITA) – 175.76
  9. Nina Pinzarrone (BEL) – 162.15
  10. Gabrielle Daleman (CAN) – 156.22
  11. Eve Dubecq (FRA) – 146.63
  12. Seojin Youn (KOR) – 132.56
Exit mobile version