Ciclismo
Ciclismo su pista, la Gran Bretagna perde la stella Matthew Richardson ai Mondiali. Inchiesta per molestie e bullismo
I Mondiali di ciclismo su pista, competizione che si svolgerà a Shanghai da mercoledì 14 ottobre a domenica 18 ottobre, perdono una delle stelle più attese ancora prima che la rassegna iridata possa avere inizio. La Gran Bretagna deve infatti rinunciare al suo fuoriclasse Matthew Richardson, coinvolto in un’inchiesta per molestie e bullismo.
Richardson, tra i favoriti per il titolo nel keirin, nella velocità individuale e in quella a squadre, è stato escluso dalla formazione britannica in vista dei Campionati del Mondo su pista 2026 di Shanghai dopo la pubblicazione di un articolo del Times che riferisce di preoccupazioni espresse da altri corridori riguardo al comportamento del velocista.
La notizia ha trovato le conferme del caso nella nota ufficiale rilasciata dalla British Cycling: “British Cycling può confermare che Matt Richardson è stato escluso dalla squadra della Gran Bretagna per i prossimi Campionati del Mondo su pista 2026 di Shanghai, Cina”.
La federazione britannica inizialmente aveva replicato così al Times: “British Cycling prende sul serio qualsiasi accusa di molestie, bullismo o discriminazione. Quando vengono sollevate preoccupazioni, queste vengono investigate a fondo attraverso le nostre procedure consolidate. Per rispetto nei confronti di chiunque sia coinvolto in un’indagine, non commenteremo alcun processo in corso”.