Ciclismo

Ciclismo su pista, l’Italia femminile abdica ed è argento ai Mondiali dietro la Gran Bretagna

Gianluca Bruno

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Quartetto femminile - IPA/Sport

Dopo l’argento conquistato dal quartetto maschile, arriva un’altra medaglia d’argento per l’Italia ai Mondiali di ciclismo su pista a Shanghai. Le azzurre chiudono al secondo posto la finale dell’inseguimento a squadre femminile, cedendo alla Gran Bretagna, che si riprende il titolo iridato. Per Chiara Consonni (inserita al posto di Martina Alzini, ma il cambio non ha pagato come auspicato), Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini resta comunque una medaglia importante, anche se sfuma il sogno di confermare il successo ottenuto nell’ultima edizione: l’Italia era infatti la campionessa del mondo in carica.

La finale era cominciata nel migliore dei modi per le azzurre, capaci di sorprendere le britanniche nel primo chilometro. L’Italia era transitata in 1’06”612, costruendo subito un vantaggio di 944 millesimi sulle avversarie. La reazione della Gran Bretagna, però, non si è fatta attendere: a metà gara le britanniche hanno ribaltato la situazione, passando in 2’06”537 contro il 2’06”724 dell’Italia. Da quel momento la sfida ha preso una direzione sempre più favorevole alla formazione britannica.

Nel terzo chilometro il distacco è aumentato sensibilmente. Le azzurre sono transitate ai 3000 metri in 3’07”959, mentre la Gran Bretagna aveva già portato il proprio tempo a 3’06”084, con un margine di 1”875. Nell’ultimo chilometro non è arrivata la rimonta italiana: le britanniche hanno continuato a guadagnare terreno, fino a chiudere in 4’04”610. Il quartetto azzurro ha tagliato il traguardo in 4’09”967, accusando un ritardo finale di 5”357.

Uno scenario simile a quello della finale maschile, con l’Italia capace di reggere il confronto nella fase iniziale ma poi costretta ad arrendersi alla superiorità delle avversarie. Nella finale per il bronzo la Germania ha superato i Paesi Bassi per appena 249 millesimi, chiudendo in 4’10”554 contro il 4’10”803 delle neerlandesi.

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