Formula 1
Charles Leclerc: “Dobbiamo migliorare sulla strategia, abbiamo giudicato male le condizioni”
Charles Leclerc ha chiuso in quarta piazza il Gran Premio del Bahrain a Sepang 2026 (recupero dell’evento non disputato a Sakhir), tappa del Mondiale di Formula Uno. Il monegasco della Ferrari si è attestato ai piedi del podio per la terza gara consecutiva, pagando a caro prezzo l’errore strategico di montare le gomme slick al via su una pista ancora bagnata e limitando i danni successivamente con una buona rimonta dietro al compagno di squadra Lewis Hamilton.
Il nativo del Principato ha spiegato ai microfoni di Sky Sport il motivo della mancata diversificazione della strategia tra i due piloti della Rossa: “In quelle situazioni sicuramente c’è uno dei due piloti che è destinato ad una gara bruttissima e l’altro beneficia di una scelta buonissima, perché non c’è una via di mezzo. In realtà pensavo di aver fatto la scelta giusta perché la maggior parte della griglia, credo 13 macchine, avevano le slick. Penso che abbiamo giudicato male le condizioni, sicuramente però ci sono dei team che costantemente fanno scelte più azzeccate in quelle situazioni“.
“Penso particolarmente alla Red Bull, e su questo aspetto noi dobbiamo fare un passo avanti. Dopo tutto ciò penso che tutto quello che poteva andare male nella prima parte di gara è andato storto, ma tutto quello che poteva andare al meglio nella seconda parte è andato bene. In ogni caso credo che non si potesse fare più di un terzo o un quarto posto oggi, e non sarebbe stato possibile neanche in una gara normale. Dopo il bagnato la gara è stata un po’ più sudata di quello che avrei voluto, però il risultato finale è quello che ci siamo meritati“, aggiunge Leclerc.
Sulla prima vera uscita ufficiale di questa nuova generazione di monoposto sul bagnato: “Sicuramente ci sono dei rischi, ma sì, queste monoposto possono essere guidate sul bagnato. Quello che non ci piace, e penso che sia un parere condiviso da tutti i piloti, è che ci sono delle situazioni in cui noi non abbiamo il controllo della macchina e della potenza che riceviamo dalla power unit“.