Pallavolo
Cambiano le regole nel volley: tutte le novità tra sostituzioni, doppio tocco, ricezione, accompagnate. E sul soffitto…
Durante la lunga estate riservata alle Nazionali, gli appassionati di pallavolo hanno potuto osservare le nuove regole di gioco sperimentate dalla FIVB. La Federazione Italiana ha deciso di adottarle in maniera identica per tutti i propri campionati, a cominciare dalla Serie A1 di volley femminile e dalla Superlega di volley maschile. A decorrere dal 28 settembre, entro i confini nazionali, trovano applicazione le regole oggetto dei FIVB Rule Test 2026. Pochi giorni fa erano state recepite anche dalla CEV in campo continentale, dunque a partire dalla stagione 2026-2027 il volley ha delle nuove regole a tutti gli effetti.
Le sostituzioni passeranno da sei a otto per ogni set, dando così una maggiore flessibilità agli allenatori, consentendo più doppi cambi a una migliore gestione delle rotazioni. Le rose delle squadre potranno essere allargate: si passerà da 12 a 14 atleti, con l’obbligo di almeno un libero e la possibilità di nominarne due prima della partita. Da annotare anche l’introduzione di 90 secondi interamente dedicati al riscaldamento al servizio, con l’intento di tutelare la sicurezza e la saluta dei pallavolisti.
Due importanti novità in termini di dinamiche di gioco: gli atleti potranno muoversi appena il battitore inizia il gesto del servizio e ci sarà tolleranza zero su palle spinte e attacchi a due mani. Attenzione all’evoluzione del video challenge (moviola, video check, etc.), naturalmente solo quando è prevista la tecnologia: verrà data la possibilità di segnalare falli durante lo scambio. Il doppio tocco sarà tollerato se la palla rimarrà nella stessa metà campo e non si potrà chiedere un time-out dopo un challenge.
Nelle categorie minori, dove si gioca in palazzetti con soffitto basso: se la palla lo tocca, si potrà rigiocare se resta nella propria metà campo, ma sarà fallo se andrà nell’altra.