Calcio
Calcio femminile, Juventus travolgente in Champions League: poker contro l’Austria Vienna in trasferta
Ci sono vittorie che valgono tre punti e altre che pesano qualcosa in più. La Juventus Women torna da Vienna con un 4-1 sull’Austria Vienna, il secondo successo consecutivo nella fase a girone unico della Champions League di calcio femminile e la sensazione di una squadra che comincia a prendere confidenza con le proprie ambizioni europee, dopo i grossi problemi in Serie A. Una prova di sostanza e carattere per le ragazze di Isaac Guerrero, capaci di governare la partita, assorbire il tentativo di rimonta delle padrone di casa e chiudere i conti senza lasciare spazio a ulteriori sorprese.
Il primo tempo scorre sul binario preferito dalle bianconere, che tengono il pallone, cercano gli spazi e aspettano il momento buono per affondare. Arriva al 38’, quando Matilde Pavan trova la via della rete e rompe l’equilibrio. È un gol che premia la superiorità juventina e permette alla squadra di andare all’intervallo con il vantaggio in tasca e la partita sotto controllo.
Nella ripresa la Juventus prova a mettere in sicurezza il risultato. Al 62’ l’arbitro indica il dischetto dopo un episodio sottoposto alla revisione del VAR. Dagli undici metri si presenta Alba Redondo, che al 63’ non trema e firma lo 0-2. La strada sembra in discesa, ma il calcio, anche quando pare aver già scelto il padrone della serata, conserva il vizio di complicare le cose.
Al 78’ Lotta Cordes riaccende infatti le speranze dell’Austria Vienna, accorciando le distanze e regalando alle padrone di casa un quarto d’ora per tentare l’impresa. La Juve, però, non si scompone. Anzi, risponde con la freddezza delle squadre che sanno riconoscere il momento in cui una partita rischia di cambiare verso. Passano appena tre minuti e, all’81’, Kysha Sylla ristabilisce le distanze: 1-3, con le bianconere di nuovo saldamente al comando.
Nel recupero c’è spazio anche per Júlia Bartel, entrata dalla panchina e pronta a lasciare il proprio segno sulla serata. Al 91’ arriva il gol dell’1-4, quello che mette il sigillo definitivo su una trasferta interpretata con autorità. A impreziosire il successo ci sono anche i due assist di Eva Schatzer, preziosa nel dare qualità e concretezza alla manovra offensiva.
Sei punti in classifica dopo tre giornate: il cammino europeo resta aperto, ma la squadra di Guerrero ha messo in archivio un risultato importante e un altro mattone nella costruzione del proprio percorso verso la fase successiva.