Ciclismo
Bonfiglio celebra il ciclismo azzurro in vista di Los Angeles 2028: “Segnali di forza inequivocabili”
Quattro medaglie ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai e un movimento che guarda al futuro con ambizioni sempre più solide. Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio esalta i risultati del ciclismo italiano, indicando nell’oro di Jonathan Milan, accompagnato dal record del mondo nell’inseguimento individuale, e nel bronzo di Filippo Ganna la conferma di una Nazionale competitiva ai massimi livelli. Un bilancio che comprende anche i due argenti conquistati dai quartetti e che, secondo il vertice dello sport italiano, premia il lavoro portato avanti dalla Federazione ciclistica.
“Lo sport italiano è orgoglioso dei risultati che sta ottenendo il ciclismo azzurro ai Mondiali su pista di Shanghai. Gli argenti di entrambi i quartetti nell’inseguimento a squadre, l’oro e il record del mondo di Jonathan Milan, insieme al bronzo di Filippo Ganna nella prova individuale, testimoniano la grande competitività del movimento e premiano il lavoro della Federciclismo guidata dal Presidente Dagnoni“, ha dichiarato.
Il presidente del CONI inserisce le medaglie in terra cinese in un percorso più ampio, che comprende i successi raccolti durante la stagione su strada e su pista, oltre ai risultati delle categorie giovanili e agli Europei. Una continuità di rendimento che rafforza il valore della spedizione e suggerisce come i risultati non siano episodi isolati, ma espressione di un movimento capace di competere in discipline e contesti differenti.
“La stagione aveva già regalato soddisfazioni importanti, tra cui l’oro nella Team Time Trial Mixed Relay, l’argento di Ganna nella cronometro e il bronzo di Elisa Longo Borghini nella prova in linea ai Mondiali su strada, oltre ai due podi giovanili iridati e alle cinque medaglie complessive agli Europei“, ha aggiunto Buonfiglio.
Il riferimento ai risultati precedenti amplia la prospettiva del bilancio azzurro. Dalle prove contro il tempo alle gare in linea, passando per le competizioni giovanili e continentali, il ciclismo italiano ha raccolto segnali incoraggianti in più ambiti. A Shanghai, inoltre, la doppia presenza sul podio nell’inseguimento individuale offre una dimostrazione concreta della qualità degli atleti e della capacità della squadra di trasformare il lavoro tecnico in risultati.
Il traguardo più importante resta tuttavia quello olimpico. Le medaglie conquistate in Cina rappresentano un passaggio significativo nella preparazione del movimento verso il prossimo ciclo a cinque cerchi, con l’obiettivo di consolidare le prestazioni e arrivare ai Giochi con una struttura competitiva. Buonfiglio chiude il proprio intervento proprio guardando a questa prospettiva: “Sono segnali di forza inequivocabili che alimentano le legittime ambizioni nel cammino verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028“.