Biathlon

Biathlon, Marketa Davidova vede la fine del suo calvario fisico: “Non provo più dolore alla schiena”. Rientro a gennaio 2027?

Francesco Paone Casati

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Maren Kirkeeide / La Presse

Marketa Davidova è uno dei talenti più cristallini del biathlon femminile. Il problema, per lei e per gli appassionati, è che le sue qualità rischiano di restare ampiamente inespresse. Difatti, oramai da quasi due anni la ventinovenne ceca sta facendo i conti con un serio problema alla schiena. Un malanno che non si risolve e ha già condizionato in negativo il 2026-27, oramai prossimo all’inizio.

Vale la pena di ricordare il suo calvario, cominciato nel dicembre 2024. Dopo un ottimo avvio di stagione, la ceca inizia ad accusare fortissimi dolori alla schiena, avvertendo persino forti formicolii e perdita di sensibilità al piede. Si effettuano gli esami del caso e si scopre un edema del midollo spinale interessato. Tenta inizialmente una terapia conservativa, ma il dolore persiste e a fine marzo 2025 decide di operarsi presso l’Ospedale Militare di Praga.

La convalescenza è durissima, perché può camminare solo con le stampelle per mesi, riscontrando enormi difficoltà persino nel rimanere seduta o in piedi per brevi periodi. Tuttavia, la mitteleuropea non si perde d’animo e cerca in tutti i modi di essere al via dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Ci riesce, ma chiaramente le sue prestazioni sono quelle di chi gareggia per onore di firma, resta molto lontana dagli standard di Pechino 2022, quando si era attestata a ridosso del podio sia nella Sprint che nella Mass Start.

Peraltro, si è presentata alle Olimpiadi nonostante fosse conscia di avere una nuova e ancor più grave ernia del disco nello stesso punto già trattato l’anno precedente. Ad aprile 2026 si è resa necessaria una seconda e più importante operazione alla schiena presso l’ospedale di Motol, durante la quale l’equipe medica ha rimosso il tessuto erniato, sostituito il disco danneggiato con un impianto artificiale e rinforzato le vertebre tramite l’applicazione di viti per stabilizzare la colonna.

Nel corso del 2026, la campionessa del mondo 2021 dell’individuale ha affrontato un altro lungo percorso riabilitativo per tornare alla normalità. Normalità nella vita quotidiana, perché l’agonismo è ancora lontano. “Se tutto andrà come spero, tornerò in Coppa del Mondo a gennaio 2027” ha spiegato in un’intervista alla TV del suo Paese Ceska televize. “Per adesso mi sono allenata quanto dovevo e potevo. Però la mia condizione atletica è ancora precaria. Quantomeno non provo più dolore, ma ci sono esercizi che non potrò fare mai più. Non so se tornerò mai quella di prima, sto solo cercando di vedere come va giorno per giorno e adattarmi alla situazione”.

Quattro vittorie e dodici podi nel massimo circuito, compreso l’oro iridato nell’individuale a Pokljuka 2021 e la Sfera di cristallo di specialità dello stesso format nel 2022. Sono numeri che non rendono giustizia a una ragazza troppo spesso frenata dai problemi fisici. Il più grave di tutti si è palesato proprio nel momento in cui stava entrando nel suo prime (aveva 27 anni). Lei non sa se tornerà quella di prima. L’augurio è che possa riuscirci. Se si tratta di un’utopia o di una eventualità concreta, lo scopriremo solo vivendo. Lei, di certo, non demorde.

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