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Berrettini pensa a Sinner: “Mancherà il migliore del mondo, ma tornerà più forte di prima”

Giandomenico Tiseo

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Jannik Sinner, Matteo Berrettini / LaPresse - Olycom

“Non mi aspettavo l’annuncio“. Matteo Berrettini racconta così la sorpresa per la notizia della fine anticipata della stagione di Jannik Sinner, fermo per il problema al ginocchio destro. Il romano ne ha parlato a BB Tennis dopo il successo in rimonta su Aleksandar Kovacevic all’esordio nel Masters 1000 di Shanghai, e ha scelto toni di grande vicinanza verso il collega e amico.

A pesare nelle parole di Berrettini è soprattutto l’esperienza personale. Pochi nel circuito conoscono quanto lui la fatica fisica e mentale di un lungo recupero, e per questo il romano evita di trasformare il momento di Sinner in un tema da dibattito. “So benissimo come ci si sente quando si è infortunati“, spiega. “Quando si sta recuperando da un infortunio non è bello sentirsi chiedere troppe cose perché conosco quanto sia dura mentalmente“.

Da qui nasce un invito alla discrezione, che Matteo rivolge anche a chi segue il tennis. “L’ultima cosa che vuoi è che qualcuno ti chieda a ripetizione quando tornerai? Come sta il ginocchio?“, prosegue, descrivendo uno stato d’animo che ha vissuto in prima persona. Il suo messaggio a Jannik è stato semplice e affettuoso. “Lo rispetto tantissimo, gli ho mandato un messaggio dicendogli che lo aspetto. Tutti lo aspettano!“.

Il rammarico per l’assenza del numero uno del mondo non manca, ma è accompagnato da una fiducia totale. “Sfortunatamente in questa ultima parte dell’anno mancherà il più forte giocatore del mondo“, ammette Berrettini. Subito dopo, però, sottolinea i punti di forza dell’altoatesino: “So che lui ha uno dei migliori team al mondo, e ha la miglior mentalità che ho mai visto in vita mia, per questo sono sicuro che se ha preso questa decisione è la migliore per lui“.

La chiusura è un augurio che guarda già alla prossima stagione. “Sono sicuro che Jannik tornerà ancor più forte“, afferma il romano. “Siamo qua tutti per lui, è un bravissimo ragazzo e siamo ottimi amici, quindi non vediamo l’ora di poterlo riabbracciare nel 2027“.

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