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Basket: Virtus Bologna corsara a Venezia. Nel derby di Roma Maxima batte BC

Federico Rossini

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Marcus Carr / Ciamillo

Si chiude con tre sfide tutte differenti la Serie A 2026-2027 per quel che riguarda la terza giornata. Si va da Sud a Nord, in buona sostanza, partendo da Scafati che viene espugnata da Verona, proseguendo con la sfida tutta capitolina tra Maxima e BC Roma, e infine si passa al big match in tutto e per tutto della giornata, Venezia-Virtus Bologna.

LONGOBARDI SCAFATI BASKET-TEZENIS VERONA 80-86

Al PalaMangano l’incertezza c’è, e viene risolta soltanto nel finale di gara, mettendo Scafati in una situazione di rincorsa e Verona sulle vie della conferma in fatto di fiducia. Scafati parte a razzo con Onyema e Offurum, ma dal 6-1 si va velocemente sul 10-10 perché arrivano Poser e Melendez. Si prosegue quasi punto a punto fino al 25-24 di fine primo quarto e poi il ritmo comunque non diminuisce mai. E non diminuisce la foga di Zampini, in gran serata e protagonista con pieno merito visto il talento troppo spesso tarpato dai problemi fisici. Sono lui e Loro tra i grandi protagonisti di un secondo periodo chiuso dal 47-52 di Johnson da tre per far recuperare la Longobardi. La Tezenis sembra poter controllare con buon agio in questa fase, ma arriva una fiammata scafatese con Lever in spolvero, Moore sorpassa (62-61). A questo punto si ritorna punto a punto, con la squadra di casa che potrebbe pure allungare con il 74-70 di Mascolo, ma Massinburg non è d’accordo e pareggia a quota 74. Torna in scena Loro con la tripla del 76-79, Tobey ribadisce da rimbalzo in attacco e Zampini spara la tripla del +8. Il colpo è quello decisivo, vince Verona.

TOP SCORER
SCAFATI – Onyema 17 e Moore 17, Offurum 10
VERONA – Tobey 17, Zampini 14, Loro 13

MAXIMA ROMA-BC ROMA 96-95

Il derby romano porta al PalaEur 9312 persone (che, per larga parte e data la recente formazione dei club, definire tifosi è spesso ancora improprio) e, soprattutto nei primi due quarti, regala anche un ritmo di gioco altissimo. Merito di Mannion, che si erge a governatore dei primi due quarti perché segna, va a prendersi giri in lunetta, smazza palloni, sostanzialmente fa la partita quasi da solo. Nel primo quarto la BC con lui supera ampiamente i 10 punti di vantaggio, e se la Maxima recupera è merito di Alibegovic con un paio di triple importanti. A metà terzo periodo l’attacco della BC inizia a bloccarsi quasi improvvisamente, mentre per la Maxima si accende Holiday che gira la situazione sul 77-70 a 10′ dalla fine. Lentamente, con Davis e con il ritorno in auge di Mannion, la BC risale, ma la Maxima si affida ad esperienza, Holiday Brown. Pur tuttavia, il finale diventa caotico con palle perse banali e con Mannion che ha anche la palla per vincerla: air ball, rimessa Maxima e successo dei gialloneri.

TOP SCORER
MAXIMA – Holiday 20, Brown e M. Alibegovic 18
BC – Mannion 24, Davis e Strautins 14

UMANA REYER VENEZIA-VIRTUS COSTA BOLOGNA 86-93

La rotazione di Mumbru tiene fuori Moore, Kokila e Bello per quest’oggi. Il pubblico, come di consueto, al Taliercio è ben più che caldo: la risposta perfetta ce l’hanno gli orogranata con soprattutto un Watson di peso da 8 punti nel primo quarto, così come Green. C’è anche la doppia cifra di vantaggio, anzi si va fin sul +12 per la Reyer, solo che arrivano Carr e Baldasso a tentare di ricucire lo strappo. Venezia risponde colpo su colpo anche se il divario si assottiglia, e all’intervallo Watson mette dentro la tripla del +6 (51-45). Alla ripresa continua la differenza tra ritmo offensivo della Reyer e tanta, tantissima voglia di una Virtus che si caratterizza sempre di più come gruppo ben costruito attorno al suo coach. I frutti del gran lavoro bianconero sono raccolti progressivamente, non tanto nel terzo quarto quanto nell’ultimo. Ed è qui che la coppia Frazier-Carr si rivela decisiva, insieme all’ottimo apporto della difesa che concede 14 punti ai padroni di casa negli ultimi 10′. 

TOP SCORER
VENEZIA – Wiltjer 20, Watson 18, Bowman 15
BOLOGNA – Frazier 14, Klintman e Carr 11

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