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Basket, Olimpia Milano obbligata a reagire in casa contro il Barcellona

Andrea Ziglio

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Leandro Bolmaro / Ciamillo

L’Olimpia Milano è fortemente con le spalle al muro in Eurolega e quella di domani potrebbe già essere un match da dentro o fuori per la squadra di Peppe Poeta. Un inizio disastro in ambito europeo per Milano, che ha perso cinque delle sei partite giocate e l’unica vittoria è arrivata con la Virtus con il canestro sulla sirena di Hall. Non sono mancate critiche a squadra ed allenatore, che devono cambiare passo già dalla sfida con il Barcellona, che si incastra in una settimana cominciata con la bella vittoria a Napoli e che termina con un nuovo scontro con la Virtus domenica in campionato.

Milano è reduce dalle due sconfitte casalinghe della scorsa settimana contro Real Madrid e Dubai. Due ko molto simili tra loro, con una buona partenza milanese, poi un blackout totale e alla fine una reazione che è servita solo ad evitare un largo passivo. A preoccupare sono stati proprio quei momenti di smarrimento completo mentale e tecnico da parte della squadra, sommersa anche dai fischi di un Forum che si sta svuotando sempre di più e che è un po’ lo specchio del momento milanese.

Una vittoria con il Barcellona darebbe a tutto l’ambiente una ventata di positività in un periodo come detto molto negativo. Milano deve assolutamente vincere anche per una pura questione di classifica, pensando soprattutto che la prossima settimana arriverà una terribile doppia trasferta ad Atene contro Panathinaikos ed Olympiacos, dunque con la possibilità di mettere forse la parola fine sull’esperienza europea.

Dall’altra parte c’è un Barcellona che sta andando a corrente alternata, con tre vittorie e tre sconfitte, anche se l’ultima è arrivata solamente al supplementare contro l’Olympiacos. Sarà anche la partita di due ex come Kevin Punter e Josh Nebo, che sono sicuramente due perni fondamentali dell’attacco catalano. Sicuramente sarà molto interessante il duello sotto i tabelloni tra Nebo e Wright, ma Milano dovrà stare anche attenta all’ex Trapani Justin Robinson, che è il secondo miglior marcatore della squadra.

Così Peppe Poeta ha presentato la sfida di domani: “Dobbiamo concentrarci su noi stessi e sui nostri progressi sapendo che affrontiamo un Barcellona che ha grande atletismo nei lunghi e guardie, da Punter a Robinson, a Gibson, che sono capaci di accendersi in ogni momenti. Per tentare di vincere questa partita dovremo esprimere un livello di fisicità superiore a quello mostrato nelle ultime gare di Eurolega”. 

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