Basket
Basket femminile, le azzurre da seguire nei campionati esteri e nelle Università americane
Andiamo a riepilogare un ampio lotto di giocatrici italiane che in questa stagione non vedremo giocare nei nostri confini. La novità è che in quest’annata di materiale ce n’è tanto e anche di importante tra giocatrici in orbita Nazionale, altre che l’azzurro l’hanno vissuto e figure di una certa importanza anche nel campionato italiano. Nota di servizio: qui non si parlerà della questione WNBA, anche se Cecilia Zandalasini è tuttora impegnata con le Golden State Valkyries, perché a fine stagione (sebbene le date collidano parzialmente) ritornerà a Schio. Ugualmente non verranno considerati i casi di developmental player contract di Costanza Verona e Matilde Villa alle Dallas Wings e alle Atlanta Dream.
Europa
In questa fattispecie i nomi principi sono quattro: Martina Fassina, che segue la strada che l’anno scorso fu di Laura Spreafico all’Avenida di Salamanca, Alessandra Orsili, che invece in terra iberica era già stata, a Lugo, e invece stavolta fa tappa al Cadi La Seu, Elisa Penna, già opzione di primo piano azzurra in passato e ora all’Emlak Konut, squadra di grandi ambizioni presenti e ancor più future in Turchia, e Debora Carangelo, che porta la sua esperienza in Ungheria al Csata TKK. Interessante anche il passaggio di Beatrice Del Pero a Keltern e di Elisa Pinzan all’Energa Torun.
Martina Fassina – Perfumerías Avenida (Spagna)
Alessandra Orsili – Cadí La Seu (Spagna)
Elisa Penna – Emlak Konut (Turchia)
Beatrice Del Pero – Rutronik Stars Keltern (Germania)
Alice Recanati – Nyon Basket Féminin (Svizzera)
Debora Carangelo – Csata TKK (Ungheria)
Elisa Pinzan – Energa Toruń (Polonia)
Francesca Bucchieri – UBSC DBBC Graz (Austria)
NCAA Division I
Qui i nomi da seguire ci sono, e vanno tenuti ben d’occhio. Vittoria Blasigh ed Eleonora Villa, per forza di cose, sono i più gettonati: l’una per i Mondiali, l’altra perché è già grande protagonista e con uno status ben indipendente rispetto alla sorella Matilde. Candy Edokpaigbe, poi, sarà senz’altro protagonista a San Francisco, mentre da tenere particolarmente d’occhio c’è anche l’ex Geas Cristina Osazuwa. Attenzione alla scelta di Francesca Baldassarre, classe 2008 e già il coraggio di buttarsi nella mischia, e a Virginia Tech.
Da rimarcare, poi, che ci sono giocatrici anche ai livelli meno gettonati, sotto la Division I, un universo particolare, ma che delle volte può regalare soddisfazioni importanti. Un terreno che può non essere esaustivo, a causa delle dimensioni molto ampie del campione rappresentativo, ma che indubbiamente rappresenta un potenziale trampolino di lancio per molte nei più disparati obiettivi. Talvolta anche quello del passaggio di livello, che non è raro sul fronte universitario.
Eleonora Villa – Washington State
Vittoria Blasigh – UCF
Candy Edokpaigbe – San Francisco
Cristina Osazuwa – Kansas State
Nicole Torresani – VCU
Martina Fantini – Arizona State
Sofia Ceppellotti – Texas State
Greta Ramon – North Alabama
Anita Franchini – Texas A&M
Fiamma Serra – Hawaii
Giorgia Gorini – Ball State
Matilde Motta – McNeese
Emma Arcà – Stonehill
Laura Di Stefano – Tulsa
Caterina Piatti – Virginia
Emma Zuccon – Albany
Olivia Ostoni – La Salle
Gaia Castelli – Northern Kentucky
Eva DeChent – San Diego State
Carlotta Cocuzza – CSUN
Emma D’Este – North Alabama
Francesca Baldassarre – Virginia Tech
Sveva Bernasconi – Davidson
Ludovica Sammartino – Mississippi State
Princess Amy Jakpa – UNC Greensboro
Matilde Baron – NJIT
NCAA Division II
Martina Garofalo Eckerd College
Sara Moretti Arkansas–Fort Smith
Ludovica Tumeo Arkansas–Fort Smith
Camilla Satori Emporia State
NJCAA
Elena Lazzari – Highland Community College