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Basket, Eurolega: Virtus, la tripla di Carr sulla sirena stende l’Olympiacos
Il Paladozza esplode e la Virtus Bologna trova la sua prima vittoria in Eurolega, battendo 96-94 l’Olympiacos campione in carica con una tripla di Carr allo scadere. Dopo due sconfitte nelle prime due giornate, la squadra di Mumbru supera i greci, che si presentavano a punteggio pieno, al termine di una partita a ritmi altissimi e dal punteggio sempre in bilico. Dopo il +5 al terzo quarto (75-70), l’Olympiacos aveva piazzato un 10-0 in avvio di ultimo periodo, ma Bologna ha saputo rimettersi in corsa con Aliston Jr., Diarra e Moore, fino al finale da brividi, deciso proprio sulla sirena.
Partenza a 200 all’ora al Paladozza, con un botta e risposta da oltre l’arco e due squadre che giocano decisamente meglio in attacco che in difesa. Le percentuali sono altissime, nessuna delle due formazioni riescono a trovare un parziale, con l’Olympiacos che da oltre l’arco è letale con Dorsey (5/5 nel primo quarto) e Vezenkov, mentre per la Virtus è Carr a rispondere. E alla fine due liberi di Hackett mandano Bologna avanti al primo stop per 33-30.
Perde colpi in attacco la Virtus a inizio ripresa, con solo due punti di Carr a muovere il tabellino, mentre l’Olympiacos continua a spingere con Fournier, Montero e Ndiaye che portano i greci sul +8. Reagisce la squadra di Mumbru, con un contro parziale che vale il pareggio a 3’30” dalla fine del primo tempo. Non si sblocca la formazione ospite e la tripla d Aliston Jr. vale il sorpasso, in un secondo quarto dalle due facce, con i due strappi che evidenziano i maggiori problemi offensivi, percentuali più basse e con una reazione dell’Olympiacos si va al riposo sul 49-50 per i greci, con 15 punti per Carr in casa Virtus e per Dorsey in casa Olympiacos, con il giocatore però al palo nei secondi 10 minuti.
Continua il botta e risposta a inizio ripresa, con la Virtus che prova a recitare la parte della lepre, ma un ritrovato Dorsey tiene lì i greci. Ma soffre in difesa l’Olympiacos, con Jones a quota 4 falli, e Bologna che riallunga sul +6 a metà quarto. Bolognesi decisamente più in palla in questo quarto rispetto agli ospiti, anche se nel finale sbaglia tanto anche la formazione di casa e grazie a una tripla di Frazier a pochi secondi dalla fine manda la Virtus avanti 75-70.
Parte meglio l’Olympiacos a inizio ultimo quarto, con un parziale di 10-0 che riporta avanti i greci. Si sblocca la squadra di Mumbru con la tripla di Moore, ma restano avanti gli ospiti. Non scappano via, però, i campioni in carica e sono Aliston Jr. e Diarra a mettere in difficoltà la difesa greca. A 1’30” Moore firma il pareggio e tutto da decidere. Dalla lunetta Diarra porta avanti i padroni di casa, poi Ndiaye con una giocata da tre punti ribalta tutto. Ancora Diarra a segno e +1 Virtus a 20” dalla sirena. Montero a segno a 6”, poi sulla sirena Carr fa esplodere il palazzetto con la tripla del 96-94 finale. Carr anche miglior marcatore Virtus con 19 punti, mentre ai greci non bastano i 23 punti di Ndiaye, i 22 di Dorsey e i 20 di Vezenkov.