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Basket, Venezia spreca troppo e cade a Cluj in EuroCup
Seconda giornata di EuroCup a Cluj-Napoca, dove l’U-BT, reduce dal pesante ko contro la Maxima Roma, ospita l’Umana Reyer Venezia, che all’esordio aveva invece conquistato la vittoria. I romeni cercano subito il riscatto davanti al proprio pubblico, mentre i veneti vogliono confermare le buone sensazioni della prima uscita. Il match si rivela fin dall’inizio equilibrato e combattuto, con Javonte Smart protagonista assoluto tra i padroni di casa e Tessitori e Wiltjer a guidare la risposta ospite. Una sfida fatta di continui sorpassi e controsorpassi, che si decide solo nel finale.
Partenza equilibrata a Cluj-Napoca, dove i padroni di casa si affidano a uno scatenato Javonte Smart (sui 8 dei primi 10 punti della squadra) e i veneti rispondono con Tessitori per restare attaccati nel punteggio. Poco dopo metà quarto è la tripla di Parks a portare per la prima volta avanti Venezia, con gli ospiti che allungano e il solo Smart (12 punti per lui) a tenere lì Cluj, andando al primo stop sul 21-27.
Venezia si innervosisce un po’ per alcuni fischi incomprensibili della terna arbitrale, ma nonostante ciò tiene la testa avanti a inizio secondo quarto, sospinta da un Tessitori che va in doppia cifra dopo 4 minuti. Doppia cifra che raggiunge anche Venezia di vantaggio dopo 4’30” con la tripla di Wiltjer. Fatica Cluj a restare nel match, con il solo e solito Smart (20 punti a referto all’intervallo) a tenere vivi i suoi, mentre per la Reyer risponde Candi e si va al riposo sul 40-50.
Cambia la musica nella ripresa, con Venezia che trova due punti solo con Wiltjer, mentre il Cluj alza le proprie percentuali e mette a segno un parziale iniziale di 12-2, impattando il match. Reagisce la Reyer e ritrova un +7, ma ora è un tira e molla con i veneti che non riescono a scappare via. Anzi, a 2’ dalla fine del terzo quarto una tripla di Livingston II firma il sorpasso e poi si va all’ultimo stop sul 69-69.
Non si spezza l’equilibrio a inizio ultimo quarto, anche se ora sono i romeni a fare la parte delle lepri e i veneti a inseguire. Prova il Cluj lo strappo decisivo poco prima di metà quarto andando sul +6 e questa volta una Venezia molto nervosa non sembra in grado di reagire. E a meno di 2’ dalla fine arriva la doppia cifra di vantaggio per i padroni di casa che, de facto, chiude il discorso. Alla fine il Cluj si impone per 98-92 contro Venezia, con 26 punti per Javonte Smart, mentre per la Reyer non bastano i 19 di Wiltjer e i 16 di Tessitori.