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Baseball, l’Italia scaccia la paura e si qualifica per il Premier12! Vittoria di carattere sulla Germania

Federico Rossini

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Alberto Mineo / Ezio Ratti / WBSC

L’Italia si qualifica per il Premier12 e ritorna in questa competizione per la prima volta dal 2015. Lo fa vincendo il terzo e ultimo match di scena nel torneo di qualificazione a Barcellona, il vero e proprio scontro diretto contro la Germania. Il punteggio finale è di 5-0 a favore degli uomini guidati da Francisco Cervelli, che avremo dunque la certezza di ritrovare tra un anno tra Giappone e Taiwan: i gironi verranno resi noti nel prossimo aprile.

Già nel primo inning l’Italia ha una mezza opportunità, con Noel Gonzalez che arriva in terza e Lasaracina in prima, ma è il secondo quello che indirizza molto a lungo il confronto. Comincia Martini sfruttando un errore della difesa tedesca, a completare l’opera ci pensa Guevara con un bel doppio a sinistra che rende imprendibile il compagno di squadra: 1-0 Italia. Il 2-0 arriva dopo due singoli, quello di Paolini e quello con annesso bunt di Angioi, il che vale a Guevara la corsa verso il 2-0. Poi Paolini (a casa base) e Sellaroli cadono vittima di un doppio gioco, ma il vantaggio è assicurato.

La Germania prova la reazione nella parte bassa della seconda ripresa, riuscendo a spedire Baumer in terza, ma il partente azzurro Giacomo Taschin riesce a sventare ogni tipo di rischio. Poi arrivano due inning nei quali accade relativamente poco. Nel quinto i tedeschi cambiano lanciatore, inserendo Gross al posto di Widmann, e fa lo stesso l’Italia, con Mattia Sireus che sostituisce Taschin. Ad avere la maggior chance è però la squadra azzurra, mentre la Germania comincia a cambiare vorticosamente lanciatori. Nel sesto inning, dopo la base su ball di Mineo, Garcia con un singolo lo spedisce in terza base prima di rubare la seconda, ma a Guevara non riesce di girare la mazza per qualsivoglia punto.

Con Cervelli che manda dentro Fandiño al posto di Sireus, la situazione abbastanza tranquilla dell’Italia non cambia, anzi arriva anche un doppio gioco a eliminare insieme Baumer e Germaine per far finire la sesta ripresa. Nella settima la squadra azzurra sfiora l’allungo, portando Paolini e Sellaroli in posizione punto su lancio pazzo, ma lo stesso Paolini, dopo un challenge, per la seconda volta va fuori al piatto. Si riempiono però le basi e i punti azzurri arrivano lo stesso con un singolo a destra di Mineo che manda a firmare il 4-0 Sellaroli e poi Celli. La Germania ci prova ancora con il triplo di Horger, che però arriva con due out e viene neutralizzato velocemente.

A quel punto, nell’ottavo inning un’Italia che va a spron battuto manda Angioi e Guevara agli angoli, con il primo che ruba la seconda base. Di Sellaroli è un altro singolo a destra che vale il 5-0, mentre Angioi non fa in tempo a finire il giro del diamante. Tocca a quel punto a Bassani rilevare Bocchi: si ritrova con Guevara che rischia un infortunio serio mentre si schianta a terra per evitare il singolo di Germaine, e poi anche con i corridori sulle basi. Interviene sul monte Scotti che neutralizza Bergmann per il terzo out. E poi, nel nono inning, dopo il walk di Brenk e il singolo di Horger, la difesa azzurra elimina Ahrens, Richards e Russell: tutta la squadra entra in campo e festeggia.

[Guevara che per tentare di eliminare Germaine si schianta giù sul terreno – ottavo inning]

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