Tennis
Auger-Aliassime salta Bruxelles e Basilea: ATP Finals e top-10 a serio rischio
Il sogno delle ATP Finals si allontana sempre di più per Felix Auger-Aliassime. L’infortunio al ginocchio rimediato a Shanghai rischia di compromettere il finale di stagione del canadese, costretto a rinunciare a due appuntamenti importanti del calendario indoor proprio nel momento decisivo della corsa verso Torino. Una battuta d’arresto che pesa tanto sulle ambizioni di qualificazione quanto sulla sua posizione nel ranking mondiale.
I primi segnali erano arrivati durante il Masters 1000 cinese, quando Auger-Aliassime aveva dovuto interrompere il confronto degli ottavi di finale contro Casper Ruud. Il ritiro aveva subito alimentato i dubbi sulle condizioni fisiche del nordamericano, diventati più concreti con la successiva comunicazione ufficiale: niente ATP 250 di Bruxelles e niente ATP 500 di Basilea. Due rinunce che restringono drasticamente il margine di manovra a disposizione del canadese nelle ultime settimane della stagione.
Le conseguenze si riflettono su due fronti. Da una parte c’è la classifica ATP, dall’altra la possibilità di conquistare un posto alle Finals. Nei tornei a cui non potrà partecipare, Auger-Aliassime era chiamato a difendere complessivamente 350 punti, un bottino che l’assenza renderà impossibile confermare. Il risultato è un arretramento destinato a pesare sulla sua posizione internazionale, con l’uscita dalla top 10 che diventa uno scenario concreto.
Ancora più complicato il quadro nella Race to Turin, la graduatoria che determina gli otto qualificati per il torneo di fine anno. Il canadese paga un distacco di circa 800 punti da Jodar, attualmente nono, e vede ridursi al minimo le possibilità di rimonta. L’eventuale partecipazione al Masters 1000 di Parigi rappresenterebbe l’ultima occasione per provare a riaprire i giochi, ma servirebbe un risultato di assoluto rilievo, accompagnato da una serie di passi falsi da parte dei diretti concorrenti. Un incastro estremamente difficile, che rende la qualificazione più teorica che realmente alla portata.
Per il nordamericano sfuma così anche la possibilità di tornare a Torino dopo la semifinale raggiunta nella passata edizione. Resta ora da gestire nel modo migliore l’ultimo appuntamento potenzialmente disponibile, con Parigi che assume un peso particolare anche in termini di classifica: sono infatti 650 i punti da difendere in quella sede. Presentarsi al torneo senza aver recuperato pienamente, tuttavia, potrebbe trasformare un tentativo di rimonta in un rischio ulteriore per il prosieguo della carriera.