Tennis
ATP Tokyo 2026, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori approdano in semifinale in doppio
Altro passo in avanti verso le Finals di fine stagione per Simone Bolelli ed Andrea Vavassori: la coppia italiana puntella ulteriormente il quinto posto nella Race approdando in semifinale nell’ATP 500 di Tokyo. Gli azzurri, accreditati della prima testa di serie del tabellone di doppio del torneo nipponico, superano nei quarti di finale la coppia composta dall’australiano Marc Polmans e dal polacco Jan Zielinski, sconfitti con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e dodici minuti di gioco. Per gli azzurri lunedì nel penultimo atto ci sarà la coppia numero 4 del tabellone, formata dallo statunitense Austin Krajicek e dal croato Nikola Mektic.
Nel primo set gli azzurri non sfruttano tre palle break consecutive nel quarto game, con l’australiano ed il polacco che si salvano al deciding point. L’equilibrio, però, si spezza nell’ottavo gioco, con la coppia italiana che riesce a trascinare la contesa al punto decisivo, che questa volta sorride a Bolelli e Vavassori. Gli azzurri vanno a servire per il set sul 5-3 e tengono il turno a trenta, incamerando la frazione alla seconda occasione sul 6-3 in 32 minuti.
Nella seconda partita in apertura Polmans e Zielinski sono costretti a rifugiarsi ancora al deciding point per tenere la battuta. I servizi dominano fino al 3-3, poi nel settimo gioco gli azzurri si portano sullo 0-40 in risposta e riescono a sfruttare la seconda opportunità per allungare sul 4-3. Bolelli e Vavassori vanno a servire per il match sul 5-4, ma non sfruttano il primo match point sul 40-30. Il punto decisivo, però, regala alla coppia italiana il pass per le semifinali sul 6-4 in quaranta minuti di gioco.
Le statistiche premiano la coppia azzurra, che conquista 62 punti contro i 46 degli avversari, sfruttando 2 delle 7 palle break avute a disposizione e cancellando l’unica concessa alla coppia avversaria proprio sull’ultimo punto giocato. Bolelli e Vavassori, inoltre, fanno meglio di Polmans e Zielinski, in termini di resa, sia con la prima di servizio, 77%-73%, sia, soprattutto, con la seconda, 60%-21%.