Tennis
ATP Basilea 2026: Vacherot sorprende Fritz e in finale avrà Lehecka, che salva un match point a Struff
A Basilea sarà davvero molto interessante la finale che andrà a svilupparsi. Da una parte Valentin Vacherot, l’uomo che ha dimostrato di essere di altissimo livello lungo l’intera stagione. Dall’altra Jiri Lehecka, che si ritrova ad avere una delle migliori occasioni della carriera per vincere il terzo titolo (visto che spesso si è trovato davanti alternativamente, dopo il secondo successo, Alcaraz, Sinner o Auger-Aliassime).
Nella prima semifinale, per Vacherot c’è il break immediato nei confronti di Taylor Fritz. Il monegasco, però, perde la battuta a 15 restituendo tutto per il 2-2. L’americano, in questo modo, riesce quasi a non tremare più, se si eccettua il nono gioco. Sul 6-5 Vacherot altri vantaggi, poi al tie-break Fritz sale sul 3-5, ma perde tutti i successivi quattro punti e il set. Quasi di rabbia, l’ex finalista di New York va vicino al break nel primo game del secondo set. Non ce la fa: i successivi giochi scorrono tutti piatti fino al 4-3, quando arriva il break a 30 (e alla terza chance) da parte di Vacherot, che perciò chiude 7-6(5) 6-3.
Nella seconda semifinale per Lehecka c’è Jan-Lennard Struff, il tedesco che ha eliminato Novak Djokovic dandogli un duro colpo in chiave Finals. Il ceco parte decisamente male: 0-40 e battuta persa a 30. In generale, Struff gli concede poco, tranne che nel sesto game quando una palla break c’è, ed è ancora il tedesco a spingere per il 6-3 con altrobreak messo a segno. Diverso, lottato, furioso, totale il secondo parziale: sono tre i game all’ultimo respiro, e sul 5-4 in proprio favore Struff ha anche un match point, che però manca. Da lì arriva il break di Lehecka a 15: il 7-5 non tarda a giungere. Sullo slancio il ceco realizza un altro break a inizio terzo set e non molla più fino alla fine: 3-6 7-5 6-4.
Con la vittoria di oggi, Lehecka si è già assicurato la possibilità di salire al numero 15 a prescindere dal risultato della finale. Vacherot, invece, sarà numero 27 in caso di successo e numero 28 nel caso in cui dovesse fermarsi lì. E, alla fine dei conti, è il livello che ha dimostrato di avere da quando ha vinto a Shanghai (e la dimostrazione che la differenza tra livello Challenger ed esplosione può passare davvero da un attimo).