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Atletica, gli italiani già qualificati ai Mondiali 2027: Iapichino, Tamberi e Furlani con wild card. E i minimi…

Stefano Villa

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Larissa Iapichino / Lapresse

La finestra di qualificazione ai Mondiali 2027 di atletica è ufficialmente aperta già da qualche settimana: dal 23 agosto 2026 al 22 agosto 2027 per tutte le discipline su pista ad esclusione dei 10.000 metri, delle prove multiple e delle staffette (23 febbraio 2026-22 agosto 2027). Alla rassegna iridata, che andrà in scena a Pechino dal 10 al 19 settembre, ci si può qualificare realizzando i minimi previsti per ogni disciplina da World Athletics oppure attraverso il ranking internazionale, fino al completamento dei posti previsti per ogni specialità.

Sono previste delle wild card per i Campioni del Mondo 2025, per i vincitori degli Ultimate Championship 2026 e della Diamond League 2027, per i primi classificati del World Tour di prove multiple e di marcia. Ogni Nazione potrà schierare massimo tre atleti per ogni gara, a meno che non abbia una o più wild card, in grado di alzare il limite imposto dal regolamento. Sono diversi gli italiani ad avere già acquisito il diritto di partecipazione alla rassegna iridata.

Larissa Iapichino ha vinto gli Ultimate Championship nel salto in lungo e volerà a Pechino da Campionessa d’Europa, al momento è seconda nel ranking mondiale alle spalle della statunitense Tara Davis-Woodhall e la supererà in occasione dell’aggiornamento previsto il prossimo 14 ottobre. Lo stesso discorso vale per Gianmarco Tamberi, che a Budapest ha anche siglato la miglior prestazione mondiale stagionale nel salto in alto (2.37 metri).

Mattia Furlani si presenterà all’appuntamento da Campione del Mondo in carica, desideroso di difendere il titolo nel salto in lungo dopo un’ultima stagione caratterizzata dagli infortuni. Andy Diaz ha meritato la qualificazione grazie alla misura, ma non lo storico 18.15 del trionfo agli Europei, quando si fermò a 14 centimetri dal record del mondo: il balzo di Birmingham era fuori dalla finestra utile, si è fatto leva sul 17.74 valso il diamantone lo scorso 5 settembre a Bruxelles.

Minimo di spessore anche per Leonardo Fabbri nel getto del peso (22.16 il 27 agosto a Zurigo in Diamond League per il Campione d’Europa). Iliass Aouani e Yeman Crippa sono ammessi in maratona, rispettivamente con il record italiano (2h04:26 a Tokyo il 1° marzo) e con l’ottimo 2h05:18 valso la vittoria a Parigi il 12 aprile.

Nadia Battocletti ha firmato il minimo sui 1500 metri (3:57.74 del record nazionale siglato lo scorso 30 agosto a Bellinzona), mentre su 5000 e 10.000 metri è nelle primissime posizioni della graduatoria e non avrà problemi a staccare il pass. Francesco Pernici ha siglato il tempo utile sugli 800 metri, scendendo a un sontuoso 1:42.67 in occasione degli Ultimate Championship e ritoccato il record italiano che qualche mese prima aveva strappato a Marcello Fiasconaro.

Sara Fantini ha stampato il minimo nel lancio del martello (74.30 il 30 agosto a Brescia), minimi anche per Alexandrina Mihai (1h31:04) e Antonella Palmisano (1h32:10) nella mezza maratona di marcia (prestazione siglate a Ferragosto in occasione degli Europei), mentre Sofia Fiorini ha fatto il tempo utile in entrambe le distanze (1h32:36 nella mezza a La Coruna e 3h15:11 di record mondiale nella maratona di Birmingham). Per quanto riguarda la marcia maschile: Francesco Fortunato dentro nella mezza (1h23:00 a Podebrady l’8 maggio), Massimo Stano (2h56:49 di record europeo per il trionfo continentale a Birmingham) e Riccardo Orsoni (3h00:44) promossi nella maratona.

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