Atletica
Atletica, Basso e Gerotto in luce ai Campionati Cadetti. L’Italia scopre i nomi del futuro, al Veneto il Trofeo delle Regioni
Ad Agropoli (in provincia di Salerno) si è concluso il fine settimana riservato ai Campionati Italiani Cadetti, la rassegna riservata agli under 16 che si svolge con le rappresentative regionali (ciascuna schiera un atleta in ogni specialità). Sulla pista intitolata a Pietro Mennea, il Veneto ha conquistato il sempre prestigioso e sentito Trofeo delle Regioni, in chiusura dell’evento che ha messo in mostra i potenziali talenti del futuro tricolore.
Il comitato guidato dal presidente Sergio Baldo si è imposto con 537 punti, regolando il Piemonte (529) e la Lombardia (512,5) nella classifica combinata, tornando a imporsi a sei anni dall’ultimo sigillo e succedendo nell’albo d’oro alla Lombardia, che aveva dettato legge nelle ultime cinque edizioni della kermesse, in questa stagione riservata alle classi 2011 e 2012. Sul fronte maschile si è imposta la Lombardia e tra le donne ha prevalso il Veneto.
Nella seconda giornata di gare si è distinto il lombardo Mattia Basso (Comense), sceso sotto il muro dei 39 secondi sui 300 ostacoli e capace di imporsi in 38.98. La veneta Marta Gerotto (Trevisatletica) ha brillato sui 300 ostacoli in 44.60, mentre i 300 metri senza barriere sono stati vinti dalla toscana Letizia Oltrabella (Atl. Campi Bisenzio) con il crono di 39.94. Manuel Rizzo è caduto a quaranta metri dal traguardo e così il piemontese Samuele Ternavasio (Atl. Fossano ’75) ha prevalso sui 300 metri in 35.90.
La ligure Elisa Oddone (Trionfo Ligure) e il toscano Philippe Vannucchi (Uisp Siena) hanno avuto la meglio sui 1200 siepi con i crono di 3:47.70 e 3:19.96, mentre il pugliese Giuseppe Caporusso (Officina Atletica 2010) e l’emiliana Allegra Iori hanno messo la firma sui 1000 metri in 2:36.23 e 2:57.97. La veneta Elena Del Favero (Risorgive) si è imposta nel salto in alto (1.66 metri), mentre il laziale Emanuele Crupi (Fiamme Gialle Simoni) è risultato il migliore nel salto in lungo (6.91 ventoso).
Sorriso per il marchigiano Tommaso Zitelli (Cus Camerino) nel lancio del disco (47.44) e per la veneta Nicole Amano (Discobolo Atl. Rovigo) nella medesima specialità con 36.63 metri. Il Veneto ha vinto la staffetta femminile in 48.05, la Lombardia si è imposta nella 4×100 maschile in 43.45.