Tennis
Arnaldi lotta contro Fritz, ma cede in due set e saluta Shanghai
Si ferma al secondo turno il cammino di Matteo Arnaldi nell’ATP 1000 di Shanghai. Il tennista ligure gioca sicuramente un buon match ed impensierisce l’americano Taylor Fritz, che alla fine si è imposto in due set con il punteggio di 7-5 6-4 dopo due ore di gioco. Qualche rimpianto anche nel corso del match per l’azzurro, mentre lo statunitense, testa di serie numero undici, non è apparso al massimo della sua condizione e potrebbe affrontare ora un altro italiano, visto che se la vedrà con il vincente del match tra Luciano Darderi e Stefanos Tsitsipas.
Fritz ha concluso con nove ace contro i quattro di Arnaldi, mentre nessuno dei due ha commesso doppi falli. L’americano ha vinto l’80% dei punti quando ha servito la prima rispetto al 68% dell’italiano. Alla fine sono stati 30 i vincenti di Fritz, tre in più di Arnaldi, che ha invece chiuso con 27 errori non forzati contro i 23 dell’avversario.
Un primo set dove regna l’equilibrio. Si prosegue seguendo l’andamento dei turni di servizio e il tie-break sembra essere la normale conclusione di questo set. Invece nel decimo game, Arnaldi vive l’unico momento di pressione al servizio e va sotto 15-40. L’azzurro annulla la prima, ma sulla seconda non riesce a recuperare con il rovescio l’attacco dell’americano. Fritz si prende così la prima frazione per 7-5 dopo quasi un’ora e con qualche rimpianto per Arnaldi.
Nel secondo set è ancora Fritz a procurarsi per primo le palle break e sono due nel terzo game. Sulla seconda, però, il lob di Arnaldi finisce lungo, ma l’azzurro reagisce prontamente nel game successivo e si porta sul 15-40. Fritz cancella la prima, ma poi il match si ferma per la pioggia e la chiusura del tetto, con Arnaldi che sfrutta anche l’occasione per chiedere l’intervento del fisioterapista per un problema alla spalla.
Dopo quasi venti minuti di attesa, si ritorna in campo e Arnaldi sfrutta subito la palla break a sua disposizione. Il ligure cancella due palle break nel quinto gioco, ma nel settimo purtroppo l’azzurro finisce sotto 0-40 e viene poi tradito dal suo rovescio. Fritz non concede occasioni all’avversario per rientrare e va a chiudere sul 6-4, qualificandosi per il terzo turno.