Formula 1

Antonelli e i track limits a Singapore, Wolff ironizza via radio: “Serve un cuscino”

Giandomenico Tiseo

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Toto Wolff / IPA Sport

È stato un GP intenso e complicato quello vissuto da Kimi Antonelli a Marina Bay. Nel 17° appuntamento del Mondiale 2026 di F1, il giovane pilota bolognese della Mercedes ha conquistato un podio particolarmente importante per il proprio percorso stagionale.

Complice il nono posto del compagno di squadra George Russell, primo inseguitore nella classifica iridata, Antonelli ha l’opportunità di giocarsi il titolo mondiale già nel prossimo appuntamento di Austin. La tappa di Singapore, tuttavia, si è rivelata tutt’altro che semplice e, ancora una volta, la questione dei track limits ha tenuto banco.

Il pilota italiano è infatti finito sotto osservazione per aver oltrepassato ripetutamente i limiti della pista. Non a caso, nel corso della gara si è temuta una penalità di cinque secondi, alla luce della reiterazione degli episodi contestati.

Alla fine, però, la sanzione non è arrivata. Nel consueto scambio via radio tra il pilota e il muretto Mercedes, la questione è diventata persino motivo di ironia. A scherzare per primo è stato il Team Principal Toto Wolff, che si è rivolto così al giovane talento italiano: “Kimi, ben fatto. Magari dobbiamo mettere un piccolo cuscino sotto il tuo sedere per farti sedere più in alto, così da guardare meglio la pista, visti i track limits. Ma è stata un’ottima prestazione“.

Antonelli ha raccolto la battuta con spirito, rispondendo: “Sì, dobbiamo considerare questa possibilità“.

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