Formula 1
Antonelli ammette: “La tappa di Baku mi è stata da lezione, ci sono molti aspetti della guida su cui posso migliorare”
Il weekend della Malesia rappresenta per Kimi Antonelli un passaggio importante sotto diversi punti di vista. Da una parte ci sono gli aggiornamenti tecnici che Mercedes porterà sulla W17, chiamati a dare una risposta concreta alle difficoltà emerse nelle ultime gare; dall’altra c’è la volontà del giovane pilota italiano di proseguire il proprio percorso di crescita, lavorando sugli aspetti della guida che ancora considera migliorabili.
È stato lo stesso Antonelli, alla vigilia del fine settimana, a spiegare cosa si aspetta dalle novità preparate dalla squadra di Brackley. L’obiettivo principale è incrementare il livello di aderenza della monoposto e, di conseguenza, migliorare il comportamento della vettura in pista.
“Gli aggiornamenti dovrebbero garantire maggiore aderenza e più carico aerodinamico. Speriamo di ottenere più grip; vedremo come cambierà il bilanciamento della vettura con le novità e quali aspetti dovremo migliorare. In teoria, un po’ tutto, a dire il vero“, ha spiegato Kimi nel Media-Day.
Il pilota Mercedes ha però spostato rapidamente l’attenzione anche sul proprio lavoro. Per Antonelli, infatti, il nuovo appuntamento del campionato non sarà soltanto un’occasione per verificare l’efficacia degli aggiornamenti, ma anche un banco di prova personale, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle curve più lunghe e impegnative. “Credo ci siano anche molti aspetti della mia guida su cui posso migliorare. Ritengo che questo tracciato sarà un ottimo banco di prova per me, dato che presenta curve molto lunghe in cui è fondamentale non rallentare eccessivamente la vettura. È un aspetto su cui probabilmente devo lavorare parecchio, ma non vedo l’ora di affrontarlo“.
Il lavoro di preparazione è già iniziato al simulatore, dove il bolognese ha potuto prendere confidenza con le caratteristiche del circuito e raccogliere le prime indicazioni in vista del ritorno in pista. “Ho fatto qualche giro al simulatore e le sensazioni sono state buone, ma ovviamente vedremo come andrà in pista“.
Se gli aggiornamenti rappresentano una delle principali incognite del weekend, Antonelli arriva in Malesia anche con una consapevolezza maturata dopo un fine settimana complicato a Baku. Il quinto posto conquistato in rimonta in gara ha permesso al pilota italiano di limitare i danni, ma soprattutto di ricavare indicazioni importanti da un appuntamento che lui stesso ha definito particolarmente difficile. “Lo scorso fine settimana è stato probabilmente il peggiore della mia stagione finora, ma ho tratto insegnamenti preziosi da quel weekend“, ha osservato.
“La gara di Baku è stata molto particolare per me, perché ho cercato consapevolmente di non correre rischi e di guidare restando sotto il limite: una sensazione insolita, ma positiva. Era proprio ciò di cui avevo bisogno domenica: un risultato pulito dopo un fine settimana molto travagliato“, ha sottolineato Antonelli.
Il quinto posto ha rappresentato un risultato utile, ma non sufficiente a cancellare il rammarico per un weekend nel quale il potenziale della Mercedes non era stato sfruttato pienamente. “A gara conclusa non ero soddisfatto del piazzamento, ma ho imparato molto“.
Antonelli individua nella necessità di spingere sempre al massimo una delle principali lezioni apprese a Baku, trasformando le difficoltà del weekend precedente in un punto di partenza per la gara successiva. “La lezione più importante è che devo sempre dare il 100%. Devo davvero impegnarmi al massimo per ottenere il miglior risultato possibile, perché se non faccio tutto nel modo giusto – o se non cerco di fare tutto ciò che è in mio potere – non arriverà nulla di buono“.