Calcio

Anche il calcio italiano ha una Lara Colturi: Caprile acquisisce la cittadinanza albanese

Stefano Villa

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Elia Caprile / Lapresse

Lara Colturi ha aperto la propria stagione agonistica con il secondo posto nel gigante di Soelden, fermandosi a un solo centesimo da quella che sarebbe stata la prima vittoria in carriera nella Coppa del Mondo di sci alpino. La figlia di Daniela Ceccarelli, Campionessa Olimpica di superG a Salt Lake City nel 2002, gareggia per l’Albania da quattro anni: ha debuttato con quei colori nel 2022, è salita sul podio a più riprese nel massimo circuito internazionale itinerante e ha partecipato anche alle ultime Olimpiadi Invernali.

Nata a Torino il 15 novembre 2006 (tra poco spegnerà venti candeline), ha scelto di acquisire quella cittadinanza prima di compiere sedici anni e prima che indossasse l’azzurro, in modo da poter continuare a essere seguita dalla mamma e gestendo in maniera autonoma la propria immagine. Nelle ultime ore, un altro sportivo italiano è diventato cittadino albanese, senza avere legami diretti ufficiali con quel Paese: si tratta di Elia Caprile, il portiere del Cagliari.

La notizia è stata diffusa da alcuni media albanesi, che hanno annotato le sue generalità nei documenti della Gazzetta albanese. La domanda era stata presentata in virtù della nazionalità della propria compagna ed è stata accolta, dunque l’ex estremo difensore di Napoli e Bari avrà quel passaporto, ma non basta avere la cittadinanza per giocare per l’Albania. Il 25enne veneto non ha mai giocato con la Nazionale italiana maggiore e ha militato con l’Under 21 soltanto in un paio di occasione.

Il regolamento FIFA prevede che per difendere i colori di un Paese occorre essere nati in quel territorio, oppure avere almeno un genitore o un nonno nato in quel Paese oppure aver vissuto in quella Nazione per un periodo minimo di tempo. Caprile non ha mai vissuto in Albania, non ha parenti provenienti da quel Paese e anche un eventuale matrimonio non sarebbe sufficiente come requisito. Al momento, dunque, Elia Caprile non può giocare per l’Albania e resta selezionabile da Roberto Mancini, se il CT marchigiano dovesse decidere di puntare su di lui alle spalle di Gigi Donnarumma, che resta il capitano e il riferimento degli azzurri.

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