Nuoto
Altra notte dei record nei Trials USA in vasca corta: Alexy e Curzan riscrivono la storia
Due primati mondiali nel giro di pochi minuti hanno trasformato la serata di venerdì al FMC Natatorium di Westmont, sede della terza giornata degli US Short Course World Championship Trials, in uno spartiacque per la vasca corta. A firmarli sono stati Jack Alexy, protagonista nei 100 stile libero maschili, e Claire Curzan, che ha riscritto la storia dei 100 dorso femminili.
Alexy ha fermato il cronometro a 44.64, cancellando il precedente limite di 44.84 stabilito dall’australiano Kyle Chalmers nel 2021 e raggiunto di recente anche dal russo Egor Kornev in Coppa del Mondo. Il margine di venti centesimi, enorme per una distanza così breve, è maturato con una gara costruita sull’attacco fin dai blocchi: il passaggio ai 50 metri in 21.25 ha imposto un ritmo che gli avversari non sono riusciti a sostenere. Nella seconda metà, chiusa in 23.39, lo statunitense ha gestito con lucidità il tentativo di rimonta del gruppo. Livello della finale molto alto: Chris Guiliano ha toccato in 45.22 e Caeleb Dressel in 45.65, entrambi tempi di assoluto rilievo.
Pochi minuti più tardi è stato il turno di Curzan, compagna alla University of Virginia di Sara Curtis, che ha abbattuto il muro dei 54 secondi, mai scalfito prima da una nuotatrice nei 100 dorso. Il suo 53.92 toglie esattamente un decimo al precedente record di 54.02, appartenente alla connazionale Regan Smith. La differenza l’hanno fatta una distribuzione dello sforzo ben calibrata e l’efficacia nelle fasi subacquee e nelle virate, elementi decisivi in una specialità in cui ogni ondulazione conta. Alle spalle di Curzan si sono piazzate Katharine Berkoff, seconda in 54.72 e ieri al record mondiale dei 50 dorso, e proprio Smith, terza in 54.82: la finale, di altissimo profilo, ha visto dunque tre atlete sotto i 55 secondi.
In vista dei prossimi Mondiali di Pechino in vasca corta (1°-6 dicembre), la compagine americana vuol fare sul serio e sfidare al meglio i padroni di casa.