Tennis
Alexander Zverev in semifinale a Vienna, Fery travolto
Non c’è storia: la prima di Alexander Zverev da numero 1 del mondo virtuale (l’ufficialità, come di consueto, arriverà lunedì) si risolve in una vittoria nettissima, che differisce assai da quanto accaduto a Wimbledon in semifinale, su Arthur Fery. Il tedesco vince il quarto di finale dell’ATP 500 di Vienna per 6-0 6-2 e aspetta ora il vincitore del match serale, quello che mette di fronte Matteo Berrettini e Alex de Minaur.
Di fatto partita non ce n’è già dal primo game del match. O meglio, non c’è nella misura in cui per tre volte Fery va al servizio e in tutte e tre le occasioni Zverev piazza il break a 30. I due si trovano in una situazione diametralmente opposta: uno continua a tirare vincenti e a non concederne che uno nell’intero parziale, l’altro si ritrova a commettere più gratuiti di quanto vorrebbe nella circostanza (sette). Il risultato è un 6-0 che si concretizza in appena 25 minuti.
Nel secondo parziale a Fery neppure basta il 40-0 del primo game, perché perde tutto quel vantaggio e si ritrova a subire ancora un break. Il parziale di Zverev si allunga a otto game consecutivi, fino al momento in cui il britannico tiene finalmente la battuta e cerca di iniziare il suo incontro. Un incontro che, però, il tedesco tiene chiuso dalla sua parte: ancora break nel quinto game e 6-2 che chiude i conti in poco meno di 59 minuti.
Appare anche impietoso parlare di statistiche, nel senso che anche citare il 19-10 di vincenti-errori gratuiti di Zverev contro il 6-16 di Fery è un po’ raccontare il senso che non c’è del match, con soli sei punti persi al servizio dal tedesco.