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Alexander Zverev cancella 4 match-point e piega Landaluce a Vienna nel primo turno

Giandomenico Tiseo

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Alexander Zverev - © e-motion/Bildagentur Zolles KG/Christian Hofer

A un passo dal baratro, Alexander Zverev riesce a salvarsi contro lo spagnolo Martin Landaluce, in tabellone grazie a una wild card, al primo turno dell’ATP 500 di Vienna. Il tedesco, testa di serie numero 1, è costretto a ricorrere a tutte le proprie energie per piegare la resistenza del giovane e talentuoso iberico. Il punteggio di 7-5, 3-6, 7-6 (11), maturato dopo tre ore e otto minuti di gioco, racconta meglio di qualsiasi parola le difficoltà incontrate dal numero 1 del seeding. Zverev, infatti, deve annullare ben quattro match point nel tie-break decisivo prima di riuscire a spuntarla. Agli ottavi di finale, il tedesco affronterà il vincente della sfida tra l’olandese Tallon Griekspoor e l’americano Brandon Nakashima.

Nel primo set, Zverev sfrutta la diagonale di rovescio per aprirsi il campo e piazzare il break nel terzo game. Landaluce, però, reagisce con efficacia e ristabilisce la parità nel sesto gioco, strappando a sua volta il servizio all’avversario. La frazione si sviluppa così all’insegna dell’equilibrio, ma nel momento decisivo emerge la maggiore solidità del tedesco, che trova l’allungo sul 7-5 e si aggiudica il parziale.

Nel secondo set arriva la reazione d’orgoglio dello spagnolo, che alza sensibilmente il livello del proprio tennis. Landaluce conquista il break e comincia a dettare il ritmo negli scambi da fondo, costringendo Zverev a giocare sulla difensiva. Lo spagnolo gestisce con grande autorità i propri turni di servizio e, senza concedere alcuna palla break, chiude sul 6-3, rimandando ogni verdetto al set decisivo.

Nel terzo parziale succede davvero di tutto. Sull’onda dell’ottima prestazione nel set precedente, Landaluce si procura un’occasione per portarsi avanti di un break nel quinto game, ma Zverev si salva grazie al servizio. Nel gioco successivo è invece il tedesco ad avere tre opportunità per strappare la battuta all’avversario. Lo spagnolo, tuttavia, resiste con determinazione e, dopo aver annullato tutte e tre le palle break, riesce a tenere il servizio ai vantaggi.

L’equilibrio resiste fino al dodicesimo game, quando Zverev prova a forzare con alcune accelerazioni di rovescio. Il tedesco si procura due match point, ma Landaluce li annulla entrambi con coraggio e qualità, trascinando la sfida al tie-break. Qui, a sorpresa, è il giovane spagnolo a prendere il comando, conquistando un mini-break grazie a una risposta fulminante di diritto e a un’accelerazione incrociata imprendibile. Landaluce sembra avere il controllo della situazione, ma anche la fortuna finisce per sorridere a Sascha: sul 5-4, un diritto di Zverev viene deviato dal nastro e ricade beffardamente nel campo dell’iberico.

Lo spagnolo non si arrende e si procura un’altra opportunità per chiudere la partita in risposta, ma il tedesco si affida ancora una volta al servizio per restare in corsa. È poi Zverev ad avere una nuova chance, senza però riuscire a concretizzarla. Il braccio di ferro arriva all’8-8, quando Landaluce esegue una pregevole smorzata e chiude il punto con uno smash. Con il servizio a disposizione, però, il giovane iberico commette un errore pesantissimo, mandando in rete un diritto e prolungando ulteriormente la contesa.

Nel finale al cardiopalma, Zverev riesce infine a imporsi, approfittando anche di qualche imprecisione del più giovane e inesperto avversario. Landaluce esce sconfitto, in lacrime, dopo aver accarezzato a lungo il sogno dell’impresa. Il punteggio finale, 13-11 al tie-break decisivo, certifica una vittoria sofferta per il tedesco e una prestazione di grande spessore per lo spagnolo, capace di mettere seriamente alle corde il favorito del torneo.

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