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Alcaraz ed i dubbi dopo la vittoria con Munar: “Il primo set? Davvero non so cosa mi sia successo”

Alessandro Passanti

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Carlos Alcaraz / LaPresse

Carlos Alcaraz non brilla ma supera il connazionale Jaume Munar nella semifinale del torneo ATP500 di Tokyo. Al Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships, lo spagnolo ha vissuto un primo set con il finale davvero da incubo (con zero punti messi a segno negli ultimi 3 game) salvo poi rimettersi in carreggiata negli altri due parziali, chiudendo con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-1. Dopo oltre 4 mesi di stop, prima del ritorno agli US Open, era inevitabile che il fuoriclasse spagnolo dovesse convivere con parecchi alti e bassi nel suo gioco e, effettivamente, il match odierno ne è stato il perfetto esempio.

Il tennista classe 2003 ha analizzato quanto avvenuto in campo al sito ufficiale dell’ATP: “Non so cosa sia successo nel primo set – ammette – avevo iniziato bene la partita: ero in vantaggio di un break e servivo per chiudere il set. Sembra che io faccia fatica ogni volta nel parziale iniziale… Ma sono sempre riuscito a rimontare e ne sono davvero felice”.

Lo spagnolo prosegue nella sua analisi: “Jaume è un avversario molto ostico e queste condizioni di gioco si adattano bene al suo stile. Dal mio punto di vista sono semplicemente felice di essere riuscito a restare in partita durante il secondo set, perchè non è stato affatto facile o scontato. Ho ottenuto un paio di break che mi hanno aiutato molto a ritrovare fiducia, dopodiché ho iniziato a giocare in modo più aggressivo e ho chiuso la partita nel migliore dei modi”.

Carlos Alcaraz, quindi, non nasconde le proprie difficoltà ad entrare in partita in questo momento così particolare del suo 2026. Il murciano, nel frattempo, rimpolpa un record davvero importante, dato che ha vinto gli ultimi 16 incontri disputati contro i propri connazionali. L’ultima sconfitta? Nel 2022 ad Indian Wells contro Rafa Nadal. Ora il vincitore di 7 titoli del Grande Slam attende il vincente del match tra Valentin Vacherot o Jiri Lehecka per capire chi dovrà affrontare nella finale del torneo nipponico, con l’augurio di un inizio meno complicato rispetto alla sfida con Munar.

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