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Zverev sminuisce la vittoria di Sinner a Wimbledon: “Giocavo meglio io, perso per la caduta. Le ossa hanno urtato”

Stefano Villa

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Alexander Zverev / Lapresse

Alexander Zverev si sta rendendo protagonista di una bella cavalcata agli US Open, dove si è qualificato ai quarti di finale ed è atteso dal confronto con l’olandese Botic van der Zandschulp. Il tennista tedesco si sta rendendo protagonista di un’eccellente stagione, durante la quale ha vinto il primo Slam in carriera (gli US Open) e ha disputato la finale di Wimbledon, perdendola contro il nostro Jannik Sinner (che non è più sceso in campo dal giorno del trionfo sui sacri prati).

L’attuale numero 2 del mondo è tornato proprio sull’atto conclusivo disputato sull’erba più famosa del mondo, nel corso di un’intervista rilasciata a John McEnroe a margine dell’evento che si sta disputando sul cemento di Flushing Meadows. Il 29enne non si è nascosto dietro a un dito e ha espresso il proprio punto di vista, ritenendo che l’incontro sia stato condizionato dalla sua caduta sul 3-3 e palla break nel terzo set. Alexander Zverev è stato lapidario: “Fino ad allora stavo giocando meglio io“.

Il teutonico ha poi proseguito:Ero felice di essere arrivato in finale a Wimbledon ovviamente, ma ero comunque un po’ arrabbiato per aver perso la partita, perché sentivo che mi fosse un po’ sfuggita di mano, dato che avevo vinto il primo set“.

Zverev ha rianalizzato quella partita, a suo personale modo di vedere:Ho perso il secondo set al tie-break e poi nel terzo set ho avuto delle palle break per andare avanti di un break e non avevo ancora perso il servizio in quella partita fino a quel momento. Sentivo di essere lì, e sentivo persino di stare giocando meglio di lui in quel momento. Poi sono scivolato… sono scivolato e le due ossa del mio ginocchio hanno urtato l’una contro l’altra, e dopo ho fatto fatica a servire. Non riuscivo più a darmi la spinta verso l’alto, quindi lui ha iniziato a rispondere molto di più al mio servizio. C’erano molti più scambi sui miei turni di battuta e lui ha finito per vincere il terzo e il quarto set, ma sento comunque che quella partita avrei potuto vincerla“.

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