Tennis
Zverev può diventare n.1 del mondo! Possibile sorpasso a Sinner nella Race agli US Open. E avrebbe un vantaggio cospicuo…
Jannik Sinner si trova al comando del ranking ATP con all’attivo 11.500 punti, ma il primato del fuoriclasse altoatesino è seriamente minacciato dal tedesco Alexander Zverev. Lo status di numero 1 del mondo è messo in discussione dal 29enne teutonico, che si è spinto fino ai quarti di finale degli US Open e può puntare a conquistare il titolo, a maggior ragione dopo l’eliminazione dello spagnolo Carlos Alcaraz per mano del padrone di casa Ben Shelton, anch’egli serio pretendente al trofeo.
Zverev si trova attualmente a quota 8.090 punti, ma può progredire sensibilmente: 8.490 in caso di affermazione contro l’olandese Botis van de Zandschulp, 8.890 se dovesse approdare all’atto conclusivo (dovrebbe regolare chi la spunterebbe nel confronto tra il russo Karen Khachanov e il belga Alexander Blockx), 9.690 se dovesse mettere le mani sulla coppa. In caso di trionfo sul cemento di Flushing Meadows, il vincitore dell’ultimo Roland Garros si porterebbe a 1.810 lunghezze da Jannik Sinner.
Il divario sarebbe ancora consistente, ma le cambiali all’orizzonte sono ben diverse per i due giocatori: l’azzurro dovrà cercare di emulare il superlativo autunno dello scorso anno, mentre l’inseguitore non avrà moltissimo da onorare e dunque la rimonta sarebbe concretamente possibile. Ecco quello che attende Sinner: 500 punti per la vittoria al torneo ATP 500 di Pechino, 50 per il terzo turno al Masters 1000 di Shanghai, 500 per il successo al torneo ATP 500 di Vienna, 1000 per l’affermazione al Masters 1000 di Parigi, 1500 per l’apoteosi da imbattuto alle ATP Finals.
Musica ben diversa per Zverev: 100 per i quarti di finale a Pechino, 50 per il terzo turno a Shanghai, 330 per la finale persa a Vienna e 400 per la semifinale a Parigi (in entrambi i casi venne sconfitto proprio dal nostro portacolori), 200 per l’unica partita vinta alle ATP Finals (contro Shelton, poi si inchinò all’azzurro e ad Auger-Aliassime nel round robin). Il saldo: 3.550 punti da difendere per Sinner, soltanto 1.080 per Zverev, con una differenza di ben 2.470 punti!
La bilancia pende dalla parte di Zverev, che con una serie di buoni risultati potrebbe davvero mettere la freccia, mentre Sinner dovrà essere perfetto per onorare le cambiali di spessore che lo attendono. La cartina di tornasole del momento è ben espressa dalla ATP Race, la graduatoria che prende in considerazione soltanto i risultati conseguiti durante la stagione in corso: Sinner è al comando con 7.950 punti, Zverev insegue con 7.050 e in caso di finale agli US Open aggancerebbe l’altoatesino, mentre con la vittoria volerebbe in vetta con 8.650 punti. E ricordiamo che a fine stagione la Race e il ranking coincidono…