24 Ore di Le Mans
WEC, Ferrari sbanca al COTA. La lotta Mondiale è apertissima
Importantissima affermazione nel weekend al Circuit of The Americas per la Ferrari grazie alla 499P numero 50 di Nicklas Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco. I vincitori della 24h Le Mans 2024 ottengono la prima gioia per il marchio di Maranello nel FIA World Endurance Championship 2026 davanti a Cadillac e Alpine.
La Lone Star Le Mans ha cambiato volto nel finale, Ferrari ha superato nei minuti conclusivi l’Alpine n. 36 e la Toyota n. 7, out in seguito ad un problema al servosterzo a solo dieci minuti dalal conclusione dopo una corsa perfetta.
Antonio Fuoco ha affermato in una nota ufficiale: “Oggi la strategia è stata veramente difficile da gestire, ma tutta la squadra ha fatto un grande lavoro e siamo stati premiati. Faccio i complimenti anche a Miguel e Nicklas per quello che hanno dimostrato in pista permettendoci di conquistare una vittoria bellissima. Abbiamo spinto dall’inizio alla fine, anche se a un certo punto sembrava che la corsa si stesse davvero complicando per noi. Sono molto felice per il risultato, aspettavamo di tornare sul gradino più alto del podio da un po’ di tempo e finalmente ci siamo riusciti”.
La classifica, soprattutto quella costruttori, è più che mai incerta. Ferrari vanta ora 114 punti contro i 131 di BMW ed i 140 di Toyota, ricordiamo che restano ancora tre prove da disputare tra Giappone (Fuji), Spagna (Barcellona) e Italia (Monza).
Il round di Austin del Mondiale ha consegnato l’ottava vittoria per la 499P dal suo debutto agonistico nel 2023. Nella pista texana la Ferrari aveva già primeggiato nel 2024 con Yifei Ye, Robert Shwartzman e Robert Kubica, al volante dell’auto privata n. 83 AF Corse.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, ha affermato: “Abbiamo ottenuto il primo successo stagionale al termine di una gara ricca di colpi di scena e neutralizzazioni. Nelle prime tre ore la vittoria sembrava completamente alla nostra portata con la 499P numero 51, poi purtroppo c’è stato un problema alla ripartenza dal pit-stop e da lì la corsa si è complicata tantissimo. In ogni caso, anche grazie a un pizzico di fortuna, perché Toyota era ormai vicina alla vittoria anche se con un piccolo margine rispetto alla 50, alla fine abbiamo centrato un grande traguardo su una pista che ci ha sempre visto protagonisti, considerate le tre pole position consecutive e la vittoria del 2024. Dobbiamo essere soddisfatti, è la dimostrazione del fatto che la squadra non molla mai e cerchiamo sempre di portare a casa il massimo risultato”.
Commento entusiasta anche per Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Lasciamo Austin con un grande risultato per la squadra giunto alla fine di una Lone Star Le Mans complessa ed emozionante. La nostra sfortuna con la vettura numero 51 è stata ripagata da un po’ di fortuna a fine gara, però le corse endurance sono così, bisogna essere veloci fino all’ultimo. Ci sono state varie situazioni che ci hanno sfavorito nel corso delle sei ore, soprattutto con le neutralizzazioni nei momenti sbagliati, e il problema durante il pit-stop quando un errore accidentale di Giovinazzi ha causato lo spegnimento della vettura, ed è stato necessario un reset. In ogni caso abbiamo ottenuto una grande vittoria, e porteremo a casa diversi spunti di miglioramento per continuare a lottare fino alla fine per il campionato”.